Qualche cenno sull'argomento:

Ed infine il cerchio si chiude su Vortex dei Combaticon, che si “riappropria” del suo corpo anticipato dall’Aerialbot neofita Alpha Bravo, dopo che questo stampo è passato anche per il suo “rivale” Protectobot Blades.

Partiamo subito dalla descrizione cromatica del robot, che si ispira fedelemente ai colori del giocattolo G1, con il grigio principale e sopratutto quel bellissimo verde scur… smerald… pin… bottiglia? vabbè, QUEL verde che nel giocattolo originale su testa, cosce, perno centrale sul torno e parte interna delle braccia ma che qui stranamente manca sul perno e su gran parte delle cosce, mentre sulle braccia si raggiunge un compromesso con spalle e bicipiti verdi e resto grigio.

Braccia che però sono “invase” parzialmente dai missili montati sugli avambracci, missili colorati di GIALLO, che forse citano i colori degli adesivi sempre del G1, ma che risultano invece un discreto pugno su un occhio. Insomma, senza questo giallo, magari sostituito dal succitato verde scuro, o comunque se questo colore fosse stato come nel G1 più presente su cosce o sul modulo centrale sul torso, sarebbe stato decisamente meglio, ma a mio avviso anche così limitato resta migliore della colorazione Takara, dove per imitare la versione del cartone animato, Vortex è tutto grigio con solo pochi parti blu su cosce, modulo del torso e missili, ma un blu neanche scuro ma più chiaro di quel che si vedeva in tv.

Senza contare che almeno il resto del torso è dipinto davvero bene, con viola, giallo e rosso che qui imitano davvero bene la resa degli adesivi del G1. Quel che però ha di più il Takara sono le iconiche quattro pale dell’elicottero, qui limitate a 2… ma boh, tanto comunque il rotore resta appeso sotto il sedere e va comunque rinchiuso, quindi come robot non è che ne perda, ma di sicuro ne guadagna l’elicottero.

Questo è sempre l’elicottero da soccorso camuffato da militare grazie alle batterie di missili, GIALLE, ricordiamo, qui; fedele al G1, è grigio ovviamente con una striscia viola per lato e con il simbolo Decepticon sugli alettoni posteriori, ma anche qui, i missili GIALLI stonano assai, e ancora non hanno colorato le parti di alettone che coprirebbero le spalle del robot, da sopra.

Manco a dirlo, la soluzione ideale era fare i missili verde scuro, e magari le spalle grigie, che appunto già nel G1 i missili erano di quel colore, o al limite argento come la pistola del robot.

Colore a parte, il difetto maggiore di questo stampo direi che è il rotore, a quattro o due pale che sia, il quale non staccandosi dal velivolo è ingombrante appeso dietro il sedere del robot così come nella modalità di braccio di gestalt, non potendo ruotare.

Insomma, questo Vortex si difende decentemente ma per questo o quel motivo ( i colori non azzeccatissimi, le sole 2 pale della versione occidentale ) non è pienamente soddisfacente, per quanto sia una resa fedele del G1, come già parlato sulla recensione di Alpha Bravo. Di sicuro la ridondanza di avere già magari un Blades o un A. B. si sente meno grazie alle colorazioni, che soprattuto i due repaint li fanno sembrare comunque due personaggi  quasi completamente differenti.