Qualche cenno sull'argomento:

Ci sono volute praticamente 3 linee e quasi 4 anni ma finalmente il trio degli originali Insecticon è completo! Kickback Titans Return va ad unirsi infatti a Sh(k)rapnel Generations Thrillin 30° ed a Bombshell Combiner Wars, e sarà anche vero il detto “meglio tardi che mai”, ma fa strano che ognuno differisca dall’altro ( quasi ) per via della “gimmick” rappresentativa della linea cui appartiene…

Ma andiamo con ordine, ed elogiamo al solito questa versione Generations di Atrox fedelissima al G1, o ( al solito ) quasi: torso, gambe e testa del robot  si rifanno in maniera ottima al giocattolo dell’85, con tanto di dettagli scolpiti ricalcati dal giocattolo originale su piedi, gambe, cosce e petto, con la sola variante cromatica delle cosce viola anzichè nere, ma con colpi di giallo sulle ginocchia come gli adesivi originali.

Le braccia del G1 erano formate dalle zampine anteriori dell’insetto, unite fra loro ma che per questo terminavano con una tenaglia anzichè in una mano, cosa ovviata poi nel settei del cartone, e quindi qui abbiamo delle braccia normali anche in questo Legends, separate dalle zampine che sono appese dietro la schiena. Oddio, “normali” magari resta comunque una parola grossa, dato che sono un po’ troppo lunghe e sopratutto sottili al livello dei bicipiti, ma la cosa verrà parzialmete perdonata dalla trasformazione.

Quello che si perdonare meno non è la testona dell’insetto appesa dietro dietro la schiena e semi nascosta dalle succitate zampine, ma bensì le ali, che sono sì belle grandi e sopratutto in plastica trasparente gialla come il pannello del torso, ma purtroppo non sono incastrate fra spalle e corpo, caratteristica semplice ma davvero iconica del G1. “Almeno” sono appese sulle solite zampine tramite un balljoint, quindi non solo possono abbassarsi ma anche aprirsi ed assumere le più svariate posizioni.

Tecnicamente questa posizione per un paio di ali in un robot volante sarebbe l’ideale, per carità, ma purtroppo sono davvero troppo esterne rispetto all’originale, quindi quello che sarebbe un pregio diventa quasi un difetto per chi ha le fette di salame della nostalgia sugli occhi… ciò nonostante vi si sorvola sia appunto per la grande mobilità delle stesse sia perchè comunque il resto del robot, dicevo, è davvero ottimo, con tanto di parti argentate su una fedelissima faccia e pure sui stinchi e lati delle gambe.

Tornando a parlare di colori, le braccia e le zampine sono interamente viola, laddove le braccia/zampine del G1 di quel colore solo gli avambracci e pugni/chela era, mentre spalle e bicipiti erano neri, e insomma forse un po’ troppo vuola in questo Generations rispetto all’originale, ma dire che va bene, dato che appunto al contrario c’era troppo nero del G1!

Infine, posabilità nella media con in più la possibilità di alzare la testa per via della trasformazione, dato che questa è grossomodo come l’originale ma ha qualcosa in più, ovvero appunto che la testa del robot si nasconde in quella dell’insetto, ruotando di 180° e alzandosi di 90°, mentre le braccia si abbassano finendo per unirsi tramite gli avambracci sotto il pube, divenendo così la coda della cavalletta, particolare assente nel G1 ma presente nell’omonimo Generations Deluxe Foc, anche lì formato sempre dalle braccia. Per finire, dai polpacci e talloni spuntano le estremità delle zampe posteriori, ripiegate in due parti, mentre sistemando le zampine ai lati del corpo si posizionano anche le ali.

La cavalletta meccanica risultante è assai rispettosa del G1 come fattezze, mantenendo la forma base direi il più simile possibile rispetto agli altri due colleghi Insecticon, e ovviamente migliorando anche con la posabilità, grazie agli snodi delle zampe posteriori e delle ali, laddove invece gli Prudox e Rantrox Generations restano abbastanza immobili.

Ma sopratutto, in quanto facente parte della linea Titans Return, Kickback riprende una caratteristica del G1 andata giocoforza persa negli altri Mini Insector, ovvero il poter aprire il pannello del torso per ospitare gli omini Titan Master, come i Diaclonici insetti robot originali con gli omini Dianauti.

Peccato che a differenza della maggior parte degli altri TR Legends, il TM non ci sta COMPLETAMENTE dentro il vano del petto, ma solo con le gambe, di fatto cavalcandolo, cosa che va comunque bene lo stesso, e anzi, sarebbe al solito utopisticamente auspicabile che rifaccessero i seppur buoni colleghi Insecticon in questa maniera, ma figuriamoci. ^_^’

Sempre parlando di miglioramenti, non scordiamoci l’addome / coda ora presente, le antenne separate dagli occhi dell’insetto e le ali in plastica traparente, che è sensato sia gialla come il pannello del torso MA che MAGARI era meglio fosse in plastica trasparente incolore, ma ok, probabilmente così lo farà la Takara, ma di sicuro meglio così che non tutte grigie o che.

Insomma, davvero un’ottimo giocattolo e moderna versione di Kickback, superiore ai suoi due colleghi usciti precedentemente e davvero evocativo nonostante le nostalgiche vaghe rimostranze che gli si possono muovere come ho provato a fare io stesso più sopra.