Qualche cenno sull'argomento:

Secondo Masterpiece dedicato ai personaggi Beast Wars, dopo Optimus Primal, non poteva che essere Cheetor, il giovane testacalda col futuro da leader scritto nel destino, e sopratutto GIALLO! No dai, a parte i richiami ad altri Transformers simili del brand, Cheetor è un signor personaggio, come tutti poi in quella serie a dire il vero, e merita il trattamento Masterpiece, anche perchè effettivamente sia come robot che come bestia è strutturalmente quello più “medio” che si possa avere, vera pietra di paragone quindi per tutti i passati e futuri MP a tema BW, dato che Primal con le sue fattezze antropomorfe da gorilla giocava facile ed è forse pure troppo somigliante al giocattolo originale.

Nella confezione già si presenta bene, dato che il ghepardo sembra assai grande e a malapena contenuto nella scatola: il felino è davvero ben fatto, sinuoso come si vedeva nel cartone, a differenza dell’ovviamente legnoso giocattolo originale di 20 anni fa. La struttura del corpo ovviamente è un po’ frammentata, ma visto che si trasforma in robot, e COME poi si trasforma, è uno scotto da pagare. E’ assai in disguise, e come nel BW le uniche parte del robot quasi in vista sono dietro e nelle parte interne delle zampe posteriori.

Come effettivi difetti posso citare il torso un po’ traballante, non perfettamente unito ( o forse è fatto apposta per dare un po’ di articolarità ) e le spalle che si muovono appena si cerca di spostare le zampe anteriori, rivelando le parti interne, ma per il resto è davvero un vero e proprio Masterpiece questo Ghepard, grazie sopratutto alla posabilità generale, con la testa che si muove e ruota, la bocca che si apre, le zampe anteriori posabilissime, etc.

Il manto è liscio e non con robe tipo pelo scolpito, ma un particolare curioso sono le macchie nere, che si rivelano essere praticamente pixellate, cosa che serve alla show accuracy, dato che riprodurrebbe lo stesso livello di accuratezza delle macchie nel modello in CGI del cartone, ovvero un po’ pixellate! ^_^’

Per imitare le pose viste nel cartone, inoltre, la testa del felino si può staccare e sostituire con altre due in dotazione, così come gli occhi stessi, con una scelta di 3 anche qui. Infine, bel tocco quello dei baffi in plastica/ gomma / nylon / quel-che-è che spuntano dal muso!

La trasformazione è fedelissima all’originale Deluxe di 20 anni fa, con le dovute migliorie da MP, ma fondamentalmente le zampe posteriori divengono le gambe, le braccia si ricavano dalla schiena del ghepardo, così come si estrae stomaco e coda per ricavarne le armi; le zampe anteriori finiscono semplicemente dietro la schiena mentre anche la testa si posizionerebbe come petto del robot, ma per fedeltà alla rappresentazione nel cartone, è coperta da un’apposita testa di ghepardo apposita, dalla forma più schiacciata proprio come appariva nello show in cgi.

Il robot è una gioia per gli occhi, splendido con le sue parti “meccaniche” d’oro e blu brillante, fedelissimo nella forma, con nessun avanzo che non sia relativo alla somiglianza al personaggio del cartone, ovvero le suddette zampe anteriori ruotate e incrociate dietro la schiena.

La sensazione che da è decisamente inedita rispetto ai classici MP, che per quanto ben fatti sono nella loro classicità G1 massici e squadrati, mentre per la prima volta sembra di avere fra le mani una elaboratissima action figure quasi umana nella sua antromorfia e sopratutto grazie alle forme morbide e smussate.

Il livello di posabilità è al solito altissimo, con vette come la possibilità di piegare le punte dei piedi!

Proprio come nel deluxe di 20 anni fa, le armi si trasformano anch’esse da parti del corpo del ghepardo, con la canna della “Gut Gun” ( pistola stomaco ) che spunta ( un po’ come nel cartone ) e l’arma ricavata dal … sedere che ha la coda che si avvolge intorno all’impugnatura. Nel sistemare le armi nelle mani bisogna allontanare i pannelli della schiena dagli avambracci, che sennò sono d’impiccio, ed infatti quest’ultimi sono le uniche parti poco fedeli rispetto al modello in CGI, potremmo dire, dato che appunto si protendono fino alle mani come nel giocattolo BW originale anzichè fermarsi ai polsi.

( Le armi possono sistemarsi a riposo dietro la schiena grazie a degli appositi agganci. )

Anche il robot ha due altre facce sostitutive con altre due espressioni diverse, e grazie al “lightpiping” sulla nuca ha sia gli occhi che la bocca ( quando è aperta ) in plastica trasparente. Ironicamente, ruotando la testa, la nuca sembra la testa genericissima di un robot grazie alla plastica del lightpiping che sembra simularne gli occhi.

Già che c’erano, potevano dotarlo anche di una faccia più classica, come nel Deluxe originale, o anche della Mutant Head che appunto era la gimmick dei primissimi Beast Wars, ma magari se la tengono per qualche successiva edizione, com’è stato per il Primal MP repaint annunciato recentemente.

E a proposito di riproposizioni, si spera che non ci siano tanti problemi a realizzare anche un Tigatron da questo stampo, che sì, nella linea originale erano semplici repaint, ma nei cartoni la tigre bianca era leggermente più grande del ghepardo, quindi magari qui “basta” sostituire le zampe anteriori per renderle più grosse, e quelle posteriori più lunghe… speriamo!

In tema di scale, come altezza Ghepard in forma robotica è di poco più basso di un classico MP Autobot come Prowl, ma grossomodo come stazza e massa direi che siamo lì. Come rapporto qualità / prezzo, questo Masterpiece direi che vale i suoi soldi, anche per l’innovazione che porta rispetto alla media della linea; anche se magari Beast Wars come linea è relativamente “giovane” per l’acquirente medio ( nostrano ? ) di Masterpiece, che preferisce i più nostalgici G1, questo Cheetor è un ottimo biglietto da visita per la nuova branca bestiale dei MP,  forse più di Primal stesso, e fa crescere l’attesa per il prossimo eventuale modello, che pare sia il buon Dinobot. 

Consigliatissimo a tutti i fan di BW e a chi vuol provare qualcosa di diverso dai “soliti” Masterpiece classici.