Qualche cenno sull'argomento:

Un tratto distintivo degli originali capi combiner “Scramble“, ovvero i combiner a 5 componenti con gli arti intercambiabili della G1, era quello di avere un accessorio che diventava la pettorina del gestalt che formavano. Fra vari scudi o droni jet dalle fattezze non ben definite, di sicuro quello riuscito meglio era l’automobilina che accompagnava Motormaster, dato che svolgeva egregiamente sia il ruolo di pettorina di Menasor che di drone su ruote, poichè aveva, beh, le ruote!

Nella versione moderna dei Combiner Wars, non mi stancherò mai di dirlo, uno dei punti forti di questa linea è quello di far ricoprire il ruolo di pettorina o arma ad un novello sesto membro di classe Legends, e quindi ora l’automobilina non è più un drone ma un ‘bot senziente: inizialmente questo ruolo doveva essere ricoperto dal personaggio di Runabot, ma poi si è preferito pescare Blackjack, originariamente il leader della Sports Car Patrol dei Micromaster G1.

( Runabot e collega Battlecharger Runamuck sono stati ridipinti da questo stampo per il mercato giapponese da Takara… )

Come già detto per Rodimus CW Legends, il suo repaint che ho recensito prima di questo originale, l’automobilina è assai carina, riprendendo i colori del Micromaster omonimo, tutto nero con vetri dorati, non disdegnando però dettagli dell’altro colore poi presente più sul robot, ovvero con strisce viola sulle portiere e sui propulsori posteriori che sostengono l’alettone armato di canna laser, anch’esso viola.

L’alettone è un po’ fuori luogo, ma ha già più senso grazie alla bocca di fuoco, ma su questo ci torniamo poi.

La trasformazione è davvero originale per un Legend, con la parte superiore dell’auto che slitta in avanti fino a sotto il veicolo, con solo il parabrezza posteriore che si ripiega divenendo il petto del robot e rivelandone la testa, mentre le parti laterali si piegano di 90° divenendo le braccia, e le gambe semplicemente compaiono dopo aver sollevato il tettuccio dell’auto.

La faccia con la mascherina ed il petto formato da parte della cabina del veicolo tradisce l’originale predisposizione del robot ad esser il succitato Runabout, anche se ha un inedito visore, ma comunque stiamo parlando di un Micromaster, quindi BJ non è che sia così iconico per i fan da scatenare rivolte per le strade per la mancanza di somiglianze…

Di certo aiuta il viola su testa, avambracci, pugni, bacino e cosce, così come i dettagli dorati su spalle e ginocchia e mascherina. Ad aiutarlo ed ad aggiungere carisma al personaggio ci ha pensato inoltre la saga fumettistica di Combiner Wars, dove Blackjack è un’infiltrato fedele a Starscream nel team degli Stunticon che riesce a condizionare le azioni di Menasor secondo i voleri del Seeker.

( …  anche se nei fumetti non ha la mascherina, ma vabbè.. )
Alla fine il robot è davvero carino, e nel suo piccolo più carismatico del maggiormente famoso Rodimus, dato che, come detto nella sua recensione, questa versione del Prescelto dalla Matrice c’entra davvero poco nel contesto.

Ma ad abbassare la media di entrambi i modelli ci pensa purtroppo l’arma: si diceva sopra che come alettone per Black Jack c’entra poco, ed infatti pare pensato più per Rodimus, così come, impugnato dal robot, diventa una mera ascia bipenne, seppur dall’interessante look fantascientifico. Dalle prime foto anticipatorie tutto faceva pensare che il vero scopo di questa ascietta era di divenire l’elsa aggiuntiva per lo spadone di Menasor, già di suo composto da un fucile ed una spada più piccola, ma… DELUSIONE, tuttò ciò non avviene, così come, già detto per Rodimus, manco si attacca dietro la schiena del Legend Autobot a simularne le iconiche ali, ma si limita ad aggiungersi sopra il cofano come ulteriore pettorina sulla pettorina… Cosa che può andar bene per Ultra Prime, ma non sul buon Menasor.

Come il G1, infatti, Blackout diviene la pettorina del CW Pentacar semplicemente come automobilina appiccicata sul modulo del petto aperto… Per Menasor infatti non sarebbe indispensabile avere BJ, dato che il modulo simula già sia il petto stilizzato della versione cartoon del G1 che per colori appunto l’automobilina originale, ma con il veicolino addosso il “feeling” del G1 è più potente… almeno a livello di giocabilità, dato che come petto diventa un po’ troppo largo e ingombrante, senza contare che purtroppo i perni non sono così fissi e BJ tende a cadere con un nonnulla.

Insomma, l’idea di fondo di questo Black Jack non è affatto male, peccato per quei piccoli accorgimenti che ne minano la prestazione finale, piccole cose che avrebbero reso grandioso questo Legend… mi riferisco ovviamente alla storia dell’ascia sprecata, ma pensandoci, visto come “banalmente” l’auto diventa il petto di Menasor, sarebbe stato interessante avere pure una terz… quarta modalità di arma, magari una sorta di scudo per il gestalt.