Serie regolare G1 - #1
Novembre 2009
Titolo: "...For All Mankind"
Pubblicato da: IDW
Storia: Mike Costa
Arte: Don Figueroa
Colori: James Brown
Lettering: Chris Mowry
Supervisione: Andy Schmidt, Carlos Guzman, Denton J. TiptonTramaNel 2010, Optimus Prime riflette su come le specie avanzate dovrebbero diffondere libertà e pace, mentre i Cybertroniani hanno propagato solo guerra.
Da due anni, gli Autobot si nascondono tra gli umani, mentre questi hanno ricostruito la Terra da soli.
Streetwise e Prowl, in modalità veicolari, assistono all'assalto di Breakdown a una stazione elettrica, alla ricerca di Energon.
La Skywatch, che stava attendendo al varco, entra in azione. Il maggiore Spike Witwicky manda le sue forze a catturare l'incasore: gli umani usano ora una tecnologia ("crash suit" corazzati) copiata da quella Cybertroniana.
La loro scelta di attaccare con armi letali spinge Prowl a intervenire per salvargli la vita.
Prowl viene abbattuto, immobilizzato nella sua modalità di auto e catturato: questo era il vero piano di Witwicky, sin dall'inizio.
Streetwise contatta gli altri Autobot, comunicando la notizia della doppia cattura (Breakdown compreso).
Alla base Autobot, Optimus Prime ordina di equipaggiare tutti gli Autobot con il contro-inibitore ideato da Wheeljack.
Hot Rod contesta le decisioni di Optimus: restare sulla Terra significa continuare a perdere guerrieri, tutti catturati dalla Skywatch (Windcharger, Gears).
Optimus ribatte che è necessario restare sulla Terra: i Decepticon potrebbero attaccare ancora.
Optimus decide di tenerlo impegnato con una missione sul campo: Hot Rod guida una squadra all'attacco della base Skywatch, per liberare Prowl.
Anche la prigionia di Prowl, però, si rivela essere solo l'esca dell'ennesima trappola della Skywatch.
Durante lo scontro, Ironhide intercetta un colpo diretto a Hot Rod e muore.
Optimus Prime, piangendo la perdita dell'amico, tiene un discorso in cui si dimette dal comando e subito dopo si consegna agli uomini della Skywatch.
NoteOptimus Prime si lamenta melodrammaticamente di come la guerra Autobot/Decepticon abbia quasi devastato due pianeti.
Si è dimenticato di tutti i pianeti razziati dai Decepticon nonostante la fiera resistenza opposta dagli Autobot, in tutta la galassia?
Perché ora gli interessa solo la Terra? Gli altri pianeti non erano abitati da esseri abbastanza degni?
Oppure siamo tornati all'epoca Sunbow e nella galassia esistono solo Cybertron, la Terra e ogni tanto Nebulos? Esagerazione: nella serie animata Sunbow, comparivano anche altri mondi.
Nella vignetta delle pagine 2 e 3:
- Sludge ha un simbolo Decepticon sulla spalla.
- compaiono scontri mai avvenuti e guerrieri non presenti durante
AHM (Scorponok, i Dynobot, Runabout ed Runamuck, ecc.)
- c'è un riferimento all'animazione
G1, quando Kup piega un cannone;
- c'è un riferimento all'animazione
G1, quando Ratchet dà un calcioo nell'inguine a Thundercracker.
Don Figueroa ha reimmaginato tutti i Transformer del fumetto con un aspetto ispirato a
TFTM07/RotF.
In certi casi, ha così rielaborato i corpi delle loro precedenti incarnazioni IDW.
Optimus Prime sembra basato sul modellino della linea Classic.
Breakdown è basato sul modellino Sunstreaker/Sideswipe della linea
Classic.
Non è ben chiaro in che modo la sconfitta dei Decepticon avvenuta sulla Terra, nella SOLA New York, si sia tramutata nella sconfitta dei Decepticon in TUTTE le altre città della Terra. E in TUTTI gli altri luoghi della galassia dove gli Autobot erano stati attaccati e sconfitti (come riportato dai dialoghi di
AHM, anche se nessuna vignetta ha mai mostrato questi eventi).
Prowl è lo stesso calcolatore, manipolatore e seguace della logica che abbiamo visto in
AHM #15?
Come mai all'improvviso gli importa della morte di un nemico Decepticon, fino a sacrificarsi per lui? E' una mossa che rinnega del tutto le sue motivazioni descritte da Nick Roche in
AHM #15.
Come se non bastasse, Prowl è diventato incredibilmente stupido. Da stratega e calcolatore che era, capace di prevedere con esattezza assoluta il comportamento di chiunque, ora è talmente inetto da non saper riconoscere la più ovvia e sbandierata delle trappole tesagli dalla Skywatch. Diciamocelo: maltrattare un Decepticon per spingere gli Autobot a salvarlo non è esattamente una strategia che richieda sei mesi di studio.
Gli Autobot in incognito tra gli umani, come normali veicoli? Sembra una fotocopia della situazione descritta in
Infiltration. Ciò che
AHM avrebbe dovuto "correggere", come da dichiarazioni di Shane McCarthy.
Tanta scena per catturare un Autobot? Sembra una fotocopia del piano della Machination in
Escalation.
Dev'essere per questo che non si poteva assegnare a Simon Furman le redini della nuova serie: c'era il rischio che si ripetesse. Invece doveva essere Costa a copiarlo.
Dopo aver dichiarato che i Decepticon sono sconfitti, Optimus rifiuta di lasciare la Terra perché teme che possano attaccare ancora.
Quindi i Decepticon sono sconfitti oppure no?
E perché dovrebbero attaccare la Terra e non uno degli altri n-mila pianeti che hanno devastato in passato?
Mike Costa ha assicurato che c'è un motivo che sarà rivelato in futuro, ma le cose quadrano soltanto in parte.
Le obiezioni di Hot Rod indicano che questo motivo a lui (e agli altri Autobot) non è noto.
Possiamo presumere che solo Optimus lo conosca e che, non volendo rivelarlo, inventi la patetica scusa dei Decepticon che potrebbero tornare.
Ma gli altri Autobot non gli contestano l'estrema fiacchezza di questa scusa: come mai? La figura che rimediano è quella dei ritardati, altro che guerrieri millenari.
Non basta: se Optimus ha un motivo così importante, perché non ce lo fa capire? E perché molla il comando degli Autobot, lasciandoli nel buio più completo riguardo a questo gravissimo motivo?
Certo, può darsi che la resa di Optimus sia una finta, una strategia per raggiungere Spike Witwicky... ma allora perché non dare agli Autobot una scusa più valida, in modo da risparmiare loro la figura degli idioti?
E perché tutti quei discorsi (e monologhi interni) in cui invece Optimus lascia intendere di credere veramente a ciò che dice?
La prosa indica che la battaglia finale si svolge di notte, ma i colori scelti dal colorista James Brown sono quelli di un'alba.
L'Optimus Prime reinventato da Simon Furman per la IDW è scomparso: al posto del capo freddo, controllato e pragmatico, compare un Optimus emotivo, instabile e quasi isterico, che dopo migliaia di anni di guerra decide di dimettersi perché un soldato è morto.
Da un verso, ciò ci ricorda le storie di Bob Budiansky: Costa aveva fretta di far dimettere Optimus e non è andato molto per il sottile con le motivazioni. Ma almeno Budiansky aveva la scusa delle imposizioni promozionali della Hasbro.
Dall'altro, questo Optimus vive un travagliato percorso interiore di conflitto tra le esigenze della guerra e i suoi ideali: a parte la fattura scadente di questo specifico monologo in questo fumetto, l'idea è spudoratamente ricalcata dall'Optimus Prime Marvel di Simon Furman. C'era davvero bisogno di un nuovo scrittore, solo per riciclare ciò che era già stato fatto (meglio) da altri?
Le anticipazioni di questo fumetto comparse in rete ammontano a qualcosa come 13-15 pagine e anticipano sia la morte di Ironhide sia la resa finale di Optimus Prime.
Il supervisore Andy Schmidt ha spiegato questa mossa come l'esigenza di far sapere ai lettori quanto fosse importante questo albo.
Il titolo, che compare nell'ultima pagina, cita la scritta lasciata dall'Apollo 11 sulla Luna:
"Here Men From The Planet Earth First Set Foot Upon the Moon, July 1969 A.D. We Came in Peace For All Mankind".Questa serie è costantemente pubblicizzata come prima serie Transformer regolare della IDW. Curiosamente, anche dopo
Infiltration #0 la IDW annunciò più volte l'avvio di una serie regolare (che invece si risolse in tante miniserie).
CommentiDopo la bruttezza narrativa dei 12 mesi di
AHM, qualunque cosa sembra scritta meglio. Anche questo primo albo della serie regolare.
Questo criterio è però sufficiente per definire "bello" o "promettente" questo albo?
Non tanto.
Ignoriamo i problemi di continuità e siamo onesti: Schmidt e la IDW possono ripetere quanto vogliono che non si tratta di un
reboot, ma questo
Ongoing #1 lo è chiaramente, così come lo sono stati i quattro albi di
AHM #Coda.
Non vogliamo usare questo brutto termine? Va bene, diciamo: collezione di
retcon.
A prescindere dal nome, il risultato di questa operazione chirurgica è quello di aver creato un universo sempliciotto e stereotipato, che rincorre affannosamente le produzioni animate o del grande schermo, tentando penosamente di imitarne gli aspetti più grossolani.
Ne sia la prova la debolezza degli elementi narrativi portanti: Optimus Prime vuole restare sulla Terra a ogni costo, ma non sa nemmeno lui perché, e tutti gli altri gli vanno dietro a ruota; oppure sa perché, ma gli importa così poco da dare le dimissioni. Certo, gli autori hanno spiegato SU INTERNET che c'è ben altro dietro... ma in questo sta il problema. Gli autori sono stati incapaci di farcelo capire tramite il fumetto e hanno dovuto fare ricorso alla rete per spiegarci le loro informazioni. Una ulteriore riprova della scarsa qualità della sceneggiatura: mancanza di talento o fretta? Solo il tempo e il
#2 potranno dircelo.
Lo stesso fatto che, durante la lettura, l'attenzione venga catturata da questi cervellotici dettagli di continuità è rivelatore: significa infatti che la storia è così poco interessante (o noiosa) da non riuscire a evitare che il lettore si distragga, abbandonandosi a ben più coinvolgenti (relativamente parlando) voli pindarici di logica e speculazione.
Il riciclaggio di situazioni già note, anche se esasperate, contribuisce ben poco a migliorare l'impressione generale dell'albo.
Restano solo gli spettacolari e piacevolissimi disegni di Don Figueroa, contaminati purtroppo dalla sua recente ossessione per lo stile grafico di
TFTM07/RotF: preferivamo i lavori di Figueroa quando era lui a rileggere in un modo nuovo e originale i modellini, dettando lezioni di stile ed evoluzione agli altri.
Ha contribuito Xed