Messaggio da leggere 20/12/2011, 11:37

1x25. One Shall Rise – Part 2 (Il risveglio – Parte 2)

1x25. One Shall Rise – Part 2 (Il risveglio – Parte 2)

Titolo originale: One Shall Rise – Part 2
Titolo italiano: Il risveglio – Parte 2
Scritto da: Marsha Griffin
Regia: Shaunt Nigoghossian
Prima messa in onda in America: 8 ottobre 2011
Prima messa in onda in Italia: 18 dicembre 2011


Ratchet capisce che Unicron si è manifestato e sta per sferrare il suo attacco, per cui tenta di intervenire, ma Optimus Prime gli ordina di restare alla base: Unicron infatti vuole soltanto lui e dunque non serve coinvolgere altri compagni.

La battaglia contro le emanazioni di Unicron è difficile e ben presto Optimus Prime si trova in difficoltà: Arcee, Bumblebee e Bulkhead irrompono sulla scena attraverso il Ponte Terrestre e aiutano il loro Comandante, che però disapprova la loro intrusione e ricorda loro di aver impartito l'ordine di non intervenire. Perciò chiede che tornino alla base.

Arcee, Bulkhead e anche Ratchet (via radio) lo inducono a riflettere: la sua sconfitta impedirebbe qualsiasi ulteriore tentativo di fermare Unicron. Sebbene Optimus sia cosciente del fatto che Unicron potrebbe superare anche la schermatura della base Autobot per rintracciarlo, decide infine di rispettare la volontà dei compagni per guadagnare così un po' di tempo.

Scortato da Arcee, Bumblebee e Bulkhead, Optimus Prime abbandona dunque il campo di battaglia, facendosi strada fra le emanazioni di Unicron, che continuano a spuntare senza sosta. Il gruppo abbandona così la gola dove si stava svolgendo la battaglia e raggiunge lo spazio aperto. Da un costone emerge però un gigantesco golem di pietra, ulteriore incarnazione dello stesso Unicron!

Optimus Prime capisce dunque di non poter evitare la battaglia e cerca di affrontare il gigante, che è dotato di una forza spaventosa e con un sol colpo fa volare via tutti gli Autobot. Rimasto solo, Optimus continua la sua offensiva, ma viene infine sepolto sotto un cumulo di pietre da Unicron.

Il gigante si prepara dunque a chiudere la battaglia schiacciando Optimus Prime con uno dei suoi giganteschi piedi, quando alcuni colpi ben assestati alla testa lo fanno infine collassare.

Optimus Prime è dunque salvo, ma tutti gli Autobot si chiedono chi abbia sparato: fra la sorpresa generale Megatron fa la sua comparsa, annunciando di essere stato lui.

Diversamente da quanto ritiene Ratchet (che segue l'evolversi della situazione dalla base), Megatron non ha intenzioni ostili e aiuta anzi Optimus Prime a uscire dalle rocce. Quindi gli propone di instaurare una tregua fra Autobot e Decepticon per combattere insieme il loro comune nemico: Unicron. Ratchet non crede però alle buone intenzioni del nemico, stupendosi anzi del fatto che non sia sia piuttosto alleato proprio con Unicron. Optimus Prime è l'unico a capire che l'orgoglio di Megatron gli impone di salvare il pianeta per poi dominarlo.

Bulkhead si chiede perché Megatron non combatta con l'ausilio dei suoi Decepticon, ma in questo caso occorre qualcosa che il tiranno non possiede: la forza di un Prime. Lui può invece fornire i dati necessari a condurre lo stesso Optimus da Unicron, perché l'Energon Oscuro che ha nel petto gli permette di percepire i pensieri dell'entità e di anticipare le sue mosse.

In ragione di ciò, Megatron invita Autobot e Decepticon a non tener conto delle divergenze passate fino a quando Unicron non sarà stato fermato. Dalla base Ratchet reagisce con veemenza alle sue parole, sostenendo che il passato non può essere dimenticato come se niente fosse.

Naturalmente Megatron non nasconde che, qualora si dovesse raggiungere il risultato di sconfiggere Unicron, il patto dovrà considerarsi sciolto e lui tornerà alla carica per conquistare la Terra. Ratchet è contrario alla tregua, ma Megatron ancora una volta perora la sua causa spiegando che Unicron non si è ancora risvegliato completamente: quello visto sinora è solo un preludio, ogni minuto che passa lui si evolve e se non sarà fermato il pianeta andrà incontro a una devastazione totale.

Arcee rinfaccia però a Megatron di essere stato lui la causa della morte di un altro pianeta: Cybertron! Il Comandante dei Decepticon non ha comunque intenzione di ripetere gli errori del passato, stavolta vuole un mondo su cui governare.

Resta il problema di come raggiungere il centro della Terra, dove si trova Unicron. Optimus Prime pensa di usare il Ponte Terrestre per farlo, un'ipotesi che però Ratchet ritiene impensabile, non considerando il fatto che l'esposizione all'Energon Oscuro potrebbe essere letale per gli Autobot, che non hanno sviluppato l'immunità come Megatron.

La situazione che va profilandosi sembra comunque andare nella direzione voluta da Megatron. Resta un dubbio: come fermare Unicron. Uno sguardo d'intesa fra Optimus Prime e Megatron rivela subito la soluzione: con la Matrice del Comando, il contenitore di energia in cui è raccolta la conoscenza di tutti i Prime. Alla base gli umani accolgono questa notizia con una certa confusione, chiedendosi dove si recupererà un simile oggetto, ma Ratchet li rassicura: Optimus Prime la porta dentro di sé.

Poiché nei tempi antichi la forza combinata dei vari Prime portò alla sconfitta di Unicron, liberare il potere della Matrice nella sua Scintilla sarebbe sufficiente a riportarlo in fase di stasi: è per questo motivo che l'entità vuole a tutti i costi eliminare Optimus!

Miko e Jack però si chiedono se non sia possibile piuttosto scacciare Unicron dal pianeta, ma Raf spegne le loro speranze: Unicron non è nascosto nel pianeta, ma ne costituisce il nucleo. Scacciarlo significherebbe alterare l'equilibrio elettromagnetico del mondo scatenando quei cataclismi che si vogliono evitare. Ratchet conferma la cosa: Unicron è il seme primordiale della Terra e dovrà giocoforza continuare a esserlo.

Il momento di riflessione viene interrotto da una rinnovata attività di Unicron, che si manifesta attraverso nuovi giganti di roccia. Optimus Prime e gli Autobot ripiegano tornando alla base attraverso il Ponte Terrestre, mentre Megatron concede loro il tempo necessario a riflettere sulla sua proposta. Intanto terrà a bada i giganti.

Nel frattempo sulla Nemesis, Airachnid lamenta l'assenza di Megatron, che sembra aver abbandonato i Decepticon proprio mentre il pianeta sta precipitando nel caos. Per questo suggerisce a Soundwave che forse si dovrebbe iniziare a considerare la possibilità di un futuro senza Megatron.

Alla base Autobot si discute la proposta di Megatron: Ratchet è assolutamente contrario e June non vuole che il Decepticon venga accolto nella base per preparare l'attacco a Unicron. Optimus Prime però garantisce che Megatron sarà costantemente monitorato e, inoltre, non avrà la possibilità di localizzare le coordinate del luogo perché i suoi tirapiedi possano poi sferrare un attacco.

Jack chiede a Optimus Prime cosa succederà dopo aver liberato l'energia della Matrice. Il Comandante non ha una risposta, perché una cosa del genere non è mai avvenuta. In ogni caso il suo dovere gli impone di tentare, per la salvezza dell'umanità. I suoi Autobot invece non sono costretti, ma hanno la possibilità di scegliere. Bulkhead, Arcee e Bumblebee decidono di fare la loro parte, non per l'umanità, ma per i loro amici: Miko, Jack e Raf.

Il Ponte Terrestre viene dunque aperto per Megatron, che abbatte uno dei giganti sbriciolandogli la testa con un pugno, dopodiché entra nella base Autobot, accolto da Optimus Prime, mentre gli altri Autobot si mantengono in posizione d'attacco per impedirgli di nuocere. Su ordine di Ratchet gli umani si nascondono, anche se Miko protesta perché non ha mai visto Megatron e non vorrebbe perdere l'occasione.

La vista di Megatron sconvolge Raf, che esce dal suo nascondiglio. Megatron non solo ricorda quanto gli era accaduto dopo il suo precedente attacco, ma riconosce anche Jack. Miko dal canto suo non perde occasione per minacciare il nemico perché non faccia il doppio gioco. L'Agente Fowler si vede costretto a trattenerla.

Megatron fornisce quindi a Ratchet le coordinate per il nucleo. Approfittando del momento di calma, Optimus Prime consegna di nascosto a Jack una chiave cybertroniana, spiegandogli che serve per l'alimentazione del Ponte Terrestre. Jack è disorientato dal fatto che un simile dispositivo venga affidato a lui, ma Optimus gli spiega di essere rimasto colpito da quanto sia maturato da quando si sono conosciuti e perciò ritiene si sia guadagnato il diritto a un'importante responsabilità. Custodirà la chiave fino al suo ritorno. Il ragazzo accetta e promette di non deluderlo.

Il gruppo parte dunque per il nucleo, con Megatron in testa. Optimus è l'ultimo a entrare nel passaggio e prima di farlo rivolge un ultimo sguardo agli amici umani.

Il nucleo si rivela un enorme spazio attraversato da ponti su cui serpeggiano venature di Energon Oscuro. Arcee chiede quanto ci vorrà perché Unicron si accorga della loro presenza e Megatron li ammonisce: lui lo sa già.

Mentre gli Autobot percorrono i ponti che li condurranno alla Scintilla di Unicron, la sommità della caverna rivela infatti un gigantesco occhio che osserva la situazione.


CITAZIONI

Ratchet: Optimus! Have you uncovered any further sign of Unicron's emergence?
Unicron: Unicron is power incarnate, and you, the last of the Primes, shall perish!
Ratchet: I take that as a yes.


Ratchet: Optimus! Hai trovato altre tracce della presenza di Unicron?
Unicron: Unicron è l'incarnazione della forza, e tu, ultimo dei Prime, sei destinato a soccombere!
Ratchet: Direi di prenderlo come un sì.


Megatron: It is rather ironic, considering our last encounter. If memory serves, you were desperately attempting to extinguish my spark.
Optimus Prime: That option remains very much in play.
Megatron: I would expect nothing less!


Megatron: E' piuttosto ironico, considerando il nostro ultimo incontro. Se la memoria non mi tradisce tu volevi spegnere la mia Scintilla con tutte le tue forze.
Optimus Prime: Quell'intenzione c'è ancora.
Megatron: Non mi aspettavo certo il contrario.


Megatron: Do you think you've witnessed the full power of Unicron? Those foot soldiers were nothing more than a taste. Unicron has yet to fully awaken! Whit each passing moment the Bringer of Chaos evolves, mutating Earth from the inside out. What we have witnessed until now is but a prelude of the utter devastation his rising will bring upon your world.
Arcee: Like your quest for power destroyed Cybertron?
Megatron: Make no mistake: this time there will be a planet left for me to rule!


Megatron: Se pensate di avere già visto tutta la forza di Unicron sbagliate! Quei megasoldati sono stati solo un assaggio. Unicron non si è ancora risvegliato del tutto! Ogni minuto che passa, il Portatore del Caos si evolve, la Terra subirà una mutazione. Ciò che abbiamo visto non è altro che un preludio, non sapete quale devastazione si abbatterà sul pianeta quando si sarà risvegliato completamente.
Arcee: La tua stessa devastazione che ha distrutto Cybertron?
Megatron: Non fraintendetemi: questa volta resterà un pianeta su cui potrò regnare.


Airachnid: It appears our leader has abandoned us while this world erupts in chaos. I believe we must consider the possibility of a future without Megatron.

Airachnid: Sembra che il nostro leader ci abbia abbandonato proprio mentre il mondo sta svanendo nel caos. Dovremmo iniziare a considerare la possibilità di guardare al futuro senza di lui.


Megatron: So this is where the magic happens. Quaint.

Megatron: Ma guarda, è da qui che viene tutta la vostra magia. Singolare.


Optimus Prime: Jack, will you keep something for me?
Jack: Sure. What is it?
Optimus Prime: It is... the key to the Ground Bridge power supply...
Jack: Ok, but... shouldn't Ratchet have this?
Optimus Prime: Perhaps. But I have been impressed by how you have matured since we first met. As such I feel you've earned the responsability of safeguarding this important device.... until I return.
Jack: I won't let you down.


Optimus Prime: Jack, potresti custodire una cosa per me?
Jack: Sì, certo. Che cos'è?
Optimus Prime: Vedi, quella... è la chiave dell'alimentatore del Ponte Terrestre...
Jack: Va bene, ma... non dovrebbe tenerla Ratchet?
Optimus Prime: Sì è vero. Però mi sono accorto che sei molto maturato da quando ci siamo conosciuti. Per questo motivo ti sei guadagnato la responsabilità di custodire questo oggetto importante... fino al mio ritorno.
Jack: Non ti deluderò.


NOTE

La puntata, come la precedente, è stata trasmessa prima a Singapore, il 3 ottobre 2011.

Anche questa puntata propone una versione ridotta della sigla, eliminando le scene con i protagonisti umani.

La battaglia con le emanazioni di Unicron costituisce un ulteriore capolavoro registico di Shaunt Nigoghossian, che esalta le mosse dei contendenti regalandoci bellissimi virtuosismi e riprese molto dinamiche. Si tratta senza alcuna ombra di dubbio del miglior regista delle scene “action” nella serie.

Quando Megatron fa la sua comparsa annuncia di essere stato lui ad abbattere il gigante di roccia, come a rispondere alla domanda fatta da Ratchet a Arcee via radio. Ma Megatron non dovrebbe essere in grado di sentire le comunicazioni fra gli Autobot e la base. Chiaramente si è scelto di privilegiare l'impatto alla verosimiglianza.

Miko definisce Megatron “King 'Con”, un divertente gioco di parole con “King Kong”. La cosa non può naturalmente essere resa in italiano e quindi la traduzione si limita a un semplice “il capo dei Decepticon”.

Non capita spesso di vedere Optimus Prime e Megatron affiancati tranquillamente nella stessa inquadratura: questa puntata ci permette dunque di capire che il Decepticon è più alto di una spanna.

Quando Ratchet lamenta il fatto di non voler usare il Ponte Terrestre per portare i compagni nel nucleo della Terra, fa riferimento a precedenti usi “poco ortodossi”, che già si erano rivelati difficili, ma che questo rischia di superare. Tali usi sono il teleporto verso lo spazio (visto ne La rimonta delle tenebre – Parte 5) e su un treno in corsa (usato per Miko e Jack in Convoglio). Nell'edizione italiana evidentemente i riferimenti non sono stati colti e l'adattatore ha sbagliato la seconda parte della frase, inventandosi che il Ponte era servito per “spostare treni in corsa” (?!)

Optimus Prime suggerisce che Megatron sia mosso dall'orgoglio di voler salvare la Terra per poi dominarla e Ratchet allo stesso tempo si chiede perché il Decepticon non si sia alleato piuttosto con Unicron. Nessuno dei due è infatti a conoscenza dell'umiliazione che il Portatore del Caos ha inflitto allo stesso Megatron in Il risveglio - Parte 1. Quindi, fatto salvo il suo desiderio di dominio, Megatron è mosso anche da desiderio di vendetta verso quel titano che lo ha impunemente sbeffeggiato.

Megatron ribadisce inoltre il suo grande valore di guerriero nella scena in cui, da solo, affronta i giganti di roccia e riesce ad abbatterne uno con un semplice pugno!

L'idea che Unicron possa essere sconfitto dalla Matrice del Comando e che per questo motivo tenti di distruggerne il portatore è coerente con quanto codificato nel film animato del 1986. La nuova caratterizzazione del personaggio, dunque, apporta elementi nuovi in una struttura generale coerente con la mitologia classica.

L'ipotesi di Airachnid di pensare a un futuro senza Megatron inizia a dare sostanza a un subplot che si trascina da L'antica profezia! (in cui la vedevamo accogliere con un sorriso maligno l'ipotesi che il Comandante stesse perdendo lucidità) e che si concluderà nella prossima puntata.

Un elemento incongruo con gli eventi passati è dato dal fatto che Megatron, pur riuscendo addirittura a farsi accogliere nella base degli Autobot, non cerchi di conoscere il destino di Starscream. Si ricorderà infatti che in Compagni lamentava il fatto che il suo ex comandante in seconda potesse rivelare i segreti dei Decepticon ai nemici. E in teoria lui non dovrebbe sapere che alla fine l'alleanza fra Optimus Prime e Starscream non è mai andata in porto. L'unico modo per colmare l'incongruenza è supporre che in qualche modo lo abbia saputo. Vedremo se la stagione 2 fornirà dati in proposito.

Miko lamenta il fatto di non avere mai visto Megatron, il che è esatto: Raf lo ha infatti incontrato in Fuori di testa, mentre Jack in Toccare il fondo.

Proprio a Toccare il fondo fa riferimento Megatron quando spiega di ricordare la faccia di Jack. I riferimenti a Raf sono invece collegati a quanto accaduto ne L'antica profezia!

Sempre per quegli eventi Raf si scaglia con veemenza contro Megatron. Gli fa eco Miko che urla con la solita foga, dimostrando ancora una volta la sua incoscienza.

Optimus Prime, nell'affidare la chiave a Jack, spiega che si è “guadagnato la responsabilità” di custodirla. Il concetto di meritare una responsabilità torna quindi a fare capolino. La versione italiana lo tratta con sufficienza, traducendo la frase grossolanamente con “voglio affidarti una grossa responsabilità”.

Il fatto peraltro che Optimus Prime affidi a Jack la chiave crea una connessione con il momento in cui Ratchet aveva definito il ragazzo come simile al giovane Optimus ne L'antica profezia!

L'ordine in cui entrano gli Autobot nel Ponte Terrestre per raggiungere il nucleo è esattamente opposto a quello in cui escono. Solo Megatron resta sempre in testa.

La visione inquietante dell'occhio nel buio che conclude la puntata costituisce un ulteriore segno della passione della sceneggiatrice Marsha Griffin per i cliché tipici dei film horror: in questo caso si può infatti pensare – fra le altre - alle prime pellicole di Dario Argento.


La discussione sulla puntata
Immagine

La luna di Cybertron

"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"