Titolo: A Fistful Of EnergonTitolo dell'edizione italiana: "La potenza non è tutto"
Storia:
Andrew RobinsonRegia:
Irineo Maramba, Matt Youngberg, & Makoto FuchigamiStudio d’animazione:
MookLa storiaNello spazio,
Starscream evade dall’astronave della
Guardia d’Elite di Cybertron e giura vendetta contro
Megatron.
Un Decaciclo dopo,
Prowl e
Bulkhead sono in missione su
Isola Dinobot, dove pare che i tre dinosauri robotici siano fuori controllo. In realtà, è il solo
Grimlock a essere furioso, a causa di una spina metallica che gli trafigge una zampa.
Prowl, dotato del generatore
EMP di
Ratchet, riesce a neutralizzarlo e a curarlo, riportandolo alla normalità.
Ultra Magnus contatta
Optimus Prime e lo informa dell’evasione di Starscream. Il ritardo dell’avvertimento è causato dalla scomparsa del
convertitore tachionico dell’astronave.
Il convertitore tachionico è nelle mani di Megatron, che intercetta la trasmissione e piazza una taglia sulla testa di Starscream.
Prowl decide di usare una sonda dell’
astronave Autobot (incagliata nei monti di Isola Dinobot) per cercare Starscream. Rintracciato un
Frammento di OmniScintilla sulla
Luna, Prowl decide di prendere una navetta di emergenza e recarsi a indagare.
Bulkhead viene lasciato indietro, ed è sbalordito: non è assolutamente da Prowl agire in maniera così avventata.
Ratchet capisce il motivo: il possesso di un’arma potente come il generatore
EMP gli ha dato alla testa; a quanto pare, capita abbastanza spesso tra i Cybertroniani.
Sulla Luna, nella carcassa dell’astronave
Decepticon, Prowl si scontra con Starscream e riesce a sottometterlo, immobilizzandolo con un paio di manette di stasi.
Ma un altro Cybertroniano vuole mettere le mani su Starscream: è
Lockdown, il cacciatore di taglie, che ingaggia uno scontro con Prowl per il possesso del prigioniero.
Starscream approfitta del diversivo per liberarsi e fuggire, non senza prima aver distrutto la navetta spaziale usata da Prowl per giungere sulla Luna.
Lockdown si getta al suo inseguimento, ma Prowl lo segue, intrufolandosi nella sua astronave e proponendogli un’alleanza. Dopotutto, Prowl è l’unico a sapere come rintracciare Starscream, adesso che, sulla Terra, il loro segnale non è più rilevabile (a causa di un congegno creato dal dottor
Isaac Sumdac per conto di Megatron).
Lockdown accetta di lasciargli usare i sensori della propria astronave, ma gli propone anche di attrezzarsi come si deve per dare la caccia a un Decepticon. Prowl indossa così un’elaborata corazza composta di una selezione dei cimeli di Lockdown. Quando si trasforma in motocicletta, la corazza si trasforma a sua volta in sidecar.
Di nuovo a
Detroit, Sulla Terra, la coppia di cacciatori rintraccia uno Starscream bizzarramente Violetto, che fugge da loro in preda al terrore. Prowl lo insegue in volo, grazie ai propulsori della nuova armatura; con una certa arroganza, abbatte il fuggitivo e lo immobilizza.
Prowl scopre che Lockdown sta lavorando per Megatron (e non per la Guardia d’Elite, che non paga abbastanza) e cerca di opporsi, ma Lockdown lo immobilizza e se ne va con lo Starscream prigioniero. Promette comunque di farsi sentire, perché avverte una certa affinità con Prowl.
Optimus Prime, Ratchet e Bulkhead rintracciano Prowl e lo liberano, sottolineando quanto siano preoccupati per il suo cambiamento, causato dall’abuso di modifiche e potenziamenti.
Prowl però non vuole saperne delle loro critiche: se davvero vogliono competere con pezzi grossi come i Decepticon, allora è necessario eguagliarne la potenza.
Uno Starscream marroncino li affronta, proponendo subdolamente un’alleanza per spodestare Megatron. Prowl lo aggredisce alle spalle e lo abbatte con grande sfoggio di potenza e armi. Esaltato dalla propria forza, non si accorge del danno causato dalle sue armi all’ambiente e agli animali, finché Ratchet non lo pone davanti al fatto compiuto.
Turbato, Prowl capisce di essere diventato troppo simile ai Decepticon e di doversi sbarazzare di quell’armatura, ma non prima di aver catturato l‘altro Starscream.
Megatron,
Blitzwing e
Lugnut incontrano Lockdown in un magazzino abbandonato. Prowl, che li stava spiando, viene scoperto.
Ma anche Optimus e i suoi Autobot entrano in scena.
Le due fazioni di affrontano, ma la presenza dei due Starscream sconcerta tutti, finché questi non spalancano i loro toraci e svelano la presenza di due bombe a tempo.
Si tratta di cloni, che il vero Starscream ha concesso loro di catturare proprio per poterli distruggere tutti.
Megatron e i Decepticon fuggono in volo, mentre gli Autobot cercano un modo per neutralizzare le bombe prima che spazzino via mezza Detroit.
E Prowl sa come: dopo che i due Starscream sono stati legati insieme, Prowl aggancia loro la sua nuova armatura e li fa decollare, facendoli esplodere in cielo (dove l’onda d’urto travolge i Decepticon).
Lockdown tenta ancora di stabilire una collaborazione con Prowl, ma quest’ultimo ha ormai imparato la lezione e non ha più bisogno della potenza fornitagli dai potenziamenti.
Sulla Luna, nella carcassa dell’astronave Decepticon, un contrariato Starscream apprende che Megatron è sopravvissuto e ha pure alzato la taglia sulla sua testa.
Ma non importa: ha ancora una riserva sterminata di propri cloni da usare per eliminare Megatron.
Le frasi [Ratchet and Prime are communicating with Prowl over the radio]
Ratchet: “Prowl, any sign of the Dinobots?”
Prowl: “Negative, Ratchet. I'm starting to think those reports of rampages were nothing but exaggeration.”
Optimus: “We're not taking any chance, Prowl. That's why I had Ratchet lend you his EMP generator and those stasis cuffs.”
Prowl: “Still, I hardly think they're necessary. The Dinobots are territorial, but if left alone, they're perfectly happy.”
[Grimlock roars, then runs out of the forest, charging the Autobots]
Bulkhead: “He doesn't look too happy to me!” [Ratchet e Optimus Prime stannno comunicando con Prowl via radio]
Ratchet: “Prowl, qualche traccia dei Dinobot?”
Prowl: “Negativo, Ratchet. Sto iniziando a pensare che quelle notizie di devastazioni non fossero altro che esagerazioni.”
Optimus: “Non vogliamo correre rischi, Prowl. E’ per questo che ti ho fatto prestare da Ratchet il suo generatore
EMP e quelle manette di stasi.”
Prowl: “Comunque, penso che difficilmente siano necessarie. I Dinobot sono territoriali, ma se li si lascia stare, sono perfettamente felici.”
[Grimlock ruggisce, poi emerge dalla foresta e carica gli Autobot]
Bulkhead: “A me non sembra troppo felice!”
Grimlock: “Me Grimlock... better.” [faints and crashes] Grimlock: “Me Grimlock... stare meglio.” [sviene e si schianta]
Optimus: “I'm afraid Sari and Bumblebee left on an important fact-finding mission this morning. To someplace called... 'Five Banners Roller Coaster Kingdom'.” Optimus: “Temo che Sari e Bumblebee siano partiti questa mattina per una importante missione di inchiesta. In un qualche posto che si chiama... 'Five Banners Roller Coaster Kingdom'.”
Ratchet: “Personally, I've always found Bumblebee's fake static to be a lot more convincing.” Ratchet: “Personalmente, ho sempre considerato molto più convincenti i falsi disturbi statici di Bumblebee.”
Starscream: “You call this a fight? I'll rust before someone wins! And I'm in a vacuum.”
Prowl and Lockdown: “Will you keep quiet?!” Starscream: “E questa la chiamate una lotta? Sarò arrugginito prima che qualcuno vinca! E sono nel vuoto.”
Prowl e Lockdown: “Vuoi fare silenzio?!”
Purple Starscream: “No! No, please! Leave me alone!”
Lockdown: “Maybe it's me, but that doesn't sound like the Starscream I know.” Starscream Violetto: “No! No, vi prego! Lasciatemi stare!”
Lockdown: “Forse sono io, ma non suona come lo Starscream che conosco.”
Lockdown: “Now you remind me of someone. Oh, yeah: me.” Lockdown: “Ora mi ricordi qualcuno. Ah, già: me stesso.”
Brown Starscream: “Well, if it isn't my favorite band of plucky little Autobots.”
Optimus: “Autobots, prepare for battle!”
Brown Starscream: “Wait, you misunderstand. Noble Optimus Prime, wise Ratchet, stealthy Prowl and mighty... eh...”
Bulkhead: “Bulkhead!”
Brown Starscream: “Ooh, that's too bad.” Starscream Marroncino: “Be’, guarda se non è la mia banda preferita di piccoli e arditi Autobot.”
Optimus: “Autobot, preparatevi per la battaglia!”
Starscream Marroncino: “Aspettate, state fraintendendo. Nobile Optimus Prime, saggio Ratchet, furtivo Prowl e potente... eh...”
Bulkhead: “Bulkhead!”
Starscream Marroncino: “Ooh, che peccato.”
Brown Starscream: “That sneak attack was perfect! Much more effective than all that fighting with that honor nonsense. Are you sure you don’t have some Decepticon oil in your tubes?” Brown Starscream: “Quell’attacco a sorpresa è stato perfetto! Molto più efficace di tutta quell’assurdità del combattere con onore. Sei certo di non avere un po’ di olio Decepticon nelle tubature?”
Starscream: “Did you really think I would offer so little a challenge? I allowed you to capture these clones to fulfill my plan to eliminate you all! Especially you, MegaFOOL! Mwa-hah-ha-ha-ha! In moments you will be blown to bits, and I will become the Supreme Leader of ALL DECEPTICONS!” Starscream: “Avete davvero creduto che io fossi così facile da catturare? Vi ho permesso di mettere le mani su questi cloni per realizzare il mio piano per eliminarvi tutti! Specialmente te, MegaSTUPIDO! Mua-ah-ah-ah-ah! Fra breve sarete ridotti in briciole e io diverrò il Capo Supremo di TUTTI I DECEPTICON!”
Prowl: “I’ve decided that all these over-modifications are strictly for weak processors. Playing with your toys may have been fun for a while, but, in the end, it just wasn’t me.” Prowl: “Ho deciso che tutte queste ultra-modifiche sono strettamente per processori deboli. Giocare con i tuoi giocattoli potrà essere stato divertente per un po’, ma, alla fine, non era proprio da me.”
Le noteLa grossa spina incastrata nella zampa di Grimlock non appare in nessuna delle inquadrature complete del suo corpo, finché Prowl non la scopre.
I dialoghi suggeriscono che la spina infilzi il piede di Grimlock, ma l’animazione la mostra come semplicemente incastrata tra le dita.
Il problema di Grimlock ricorda la favola di Esopo
“Il leone e il topo”, rielaborata in un’infinità di altre varianti nella letteratura di molte culture.
Qual è la durata di un Decaciclo nell’universo di Animated?
I Decepticon hanno rubato il convertitotore tachionico dell’astronave della Guardia d’Elite in
Mission Accomplished.
Alla sua prima comparsa, Lockdown è privo del disegno che gli attraversa la fronte.
Lockdown è l’ultimo di una stirpe illustre di cacciatori di taglie della storia dei Transformer: Devcon (serie animata
G1), Testa Di Morte (fumetti Marvel UK), Axer (degli ActionMaster) e, volendo tirarlo per i capelli, Depth Charge (
Beast Wars).
L'aspetto di Lockdown è ispirato anche a Boba Fett di Star Wars, di cui replica lo schema cromatico. Una delle sue decorazioni facciali ricorda inoltre un tatuaggio Sith.
Anche in questo secondo episodio con Lockdown, Sari non compare (e quindi non si può sapere se i suoi capelli, tagliati in
Rise Of The Constructicons, sono ricresciuti).
Ricompare il generatore EMP di Ratchet, visto per la prima volta in
Thrill Of The Hunt, insieme a Lockdown.
Lugnut e Blitzwing compaiono ma non parlano, come anche Jazz e Sentinel Prime.
Le manette di stasi non sono efficaci come dovrebbero: Starscream se ne libera facilmente, come ha già fatto Sentinel Prime in
Mission Accomplished.
Il titolo dell’episodio cita
“Per un pugno di dollari” (
A Fistful Of Dollars), film western del 1967 con la regia di Sergio Leone e Clint Eastwood come protagonista.
Il bizzarro poncho indossato da Lockdown (e narrativamente immotivato) è appunto un riferimento al personaggio di Eastwood.
Il confronto Messicano tra due gruppi al magazzino è un’altra citazione dello stesso film.
“Per un pugno di dollari” è a sua volta un rifacimento di
“Yojimbo”, cosa che giustifica quindi l’armatura da samurai di Prowl.
Starscream dichiara che l’attesa lo farà arrugginire, sebbene sulla luna non ci sia atmosfera. A parte il fatto che l’ablazione del vuoto potrebbe essere altrettanto dannosa, a questo punto le scene in questione dovrebbero anche essere prive di suono.
Il
Five Banners Roller Coaster Kingdom a cui si sono recati Sari e Bumblebee, imbrogliando Optimus Prime, è ovviamente un parco dei divertimenti. Il suo nome è un riferimento a quelli della catene di parchi giochi realmente esistenti di
Six Flags e
Magic Kingdom.
Il potenziamento di Prowl, che diventa guarda caso un sidecar, promuove ovviamente una futura aggiunta al suo modellino.
Gli altri Autobot vedono i potenziamenti come una cosa negativa, specialmente se ottenuti dal

oso Lockdown (che colleziona trofei tratti dai corpi delle sue vittime). Nella storia tutto ciò ha senso, ma l’insegnamento finale va decisamente contro gli interessi della Hasbro.
L’abitudine di Lockdown di collezionare parti delle sue vittime può essere letta anche in chiave di comportamento da
serial killer: è singolare che il suo doppiatore sia
Lance Henriksen, cioè il tetro Frank Black del telefilm
Millennium.
Verso la fine dell’episodio, il simbolo a sfregamento di Lockdown sembra decisamente quello Autobot.
I Cloni di Starscream sono un riferimento ai Seeker della serie animata
G1, che nel trittico di apertura della Stagione 1,
More Than Meets The Eye, erano presenti in intere orde anonime “usa e getta”.
I due Cloni sembrano essere incarnazioni di aspetti della personalità di Starscream. Il violetto è la codardia e il rossastro-marroncino incarna l’astuzia e il tradimento.
Da dove giungono i Cloni di Starscream? Sono stati creati dopo la sua fuga dall’astronave della Guardia d’Elite o sono il prodotto dei suoi 50 anni di viaggi?
La trasformazione di Megaton subisce una variante, lasciando temporaneamente immutate le gambe per sostenere l’elicottero, nello stile dei Varitech di
Macross.
Se Starscream avesse impostato un minore intervallo di esplosione per le bombe, il suo piano avrebbe anche potuto funzionare.
Anche Bumblebee, in
Nanosec, ha sacrificato un proprio potenziamento per scagliare in cielo una bomba che avrebbe potuto distruggere Detroit.
Altre famose citazioni esplicite del genere western nella storia dei Transformers si sono viste negli albi
G1 Marvel #20 (“La sfida!”) e
#63 (“I re della frontiera selvaggia”) e negli episodi
Coming Of The Fuzors Part 1 e
Part 2 di
Beast Wars.
Discussione ufficiale sull'edizione italiana.
I CommentiDopo un episodio un po’ fiacco e deludente,
Animated torna a proporre materiale di ottima fattura, in un
trend ciclico che ci era già stato proposto nella Stagione 1.
Ancora una volta, abbiamo una storia che analizza risvolti poco noti di un personaggio, mescola diverse chiavi di lettura, riesce a essere preziosamente autoconclusiva e contribuisce contemporaneamente allo sviluppo di un intreccio a lunga portata.
Particolarmente pregevole è la scelta del protagonista: non solo perché Prowl è stato finora abbastanza trascurato, ma anche e soprattutto perché, per analizzare la sua personalità, viene usata come figura di contrasto non un altro Autobot, ma un Decepticon (cosa rarissima, di cui sinora hanno beneficiato solo Optimus Prime e Ratchet in un paio di occasioni).
E’ interessante (e sorprendentemente plausibile) che persino il saggio Prowl abbia un suo punto debole: dopotutto, per quanto posato e riflessivo, Prowl non è mai stato dipinto come anziano e navigato (a differenza di Ratchet). Era necessario, quindi, che anche questo personaggio prima o poi dovesse seguire un percorso di maturazione. Il metodo scelto è quello più classico, che i lettori dell’Uomo Ragno conoscono bene: Prowl deve infatti imparare che, da un grande potere, derivano grandi responsabilità. E, come da manuale, non gli bastano gli avvertimenti di Ratchet (che ovviamente ha già appreso la stessa lezione): solo davanti all’ineluttabilità dei fatti, Prowl capisce e si ravvede.
Come ciliegina sulla torta, in questa ambiziosa e audace esplorazione della personalità di Prowl, c’è la rivelazione inattesa del potenziale lato oscuro di questo Autobot: Starscream prima e e Lockdown dopo vedono in lui, per motivi diversi, il potenziale di un Decepticon. Prowl reagisce con orrore a questa scoperta e respinge questo aspetto della propria persona, ma ormai il vaso di Pandora è stato aperto.
Il potenziamento di Prowl è un futuro accessorio del modellino, introdotto chiaramente perché la Hasbro desiderava reclamizzarlo. Ma, nonostante questo cartone animato sia un prodotto pubblicitario, mirato principalmente a far sì che i bambini vogliano certi giocattoli, ecco che gli autori ci stupiscono aggiungendo alla storia livelli narrativi estranei alla propaganda commerciale e, soprattutto, indicativi di una grande libertà creativa.
Una possibile morale della storia è infatti quella della negatività dei potenziamenti, come già dicevamo nelle note. E, sotto questo aspetto, non è difficile vedere una metafora molto ovvia: il potenziamento può rappresentare tanto la droga quanto le armi, cioè due realtà da cui ragazzini sempre più giovani vengono sedotti ormai quotidianamente (come ben noto, la piaga dell’abuso di armi da parte dei minori è una realtà quasi quotidiana, negli USA).
Ma
A Fistful Of Energon non si ferma qui, come alcuni potrebbero superficialmente credere. Dopotutto, la Hasbro potrà anche essere una avida azienda, ma non è tonta: e infatti, alla fine della storia, sono proprio i potenziamenti di Prowl a salvare l’intera città. Si completa quindi l’insegnamento di Ratchet: non sono i potenziamenti in sé a essere malvagi, ma lo è l’uso (e l’abuso) che se ne fa. Quando Prowl apre gli occhi e prende atto delle proprie responsabilità, accantonando il fanatismo e l’esaltazione, allora gli è possibile fare un buon uso dei potenziamenti.
Se è già quasi stupefacente la facilità con cui gli autori sono riusciti a combinare la promozione pubblicitaria e il messaggio educativo, diventa poi quasi incredibile come a questi due elementi sia stato possibile accorpare con grande naturalezza anche il ritorno di Lockdown e l’integrazione di questi tre elementi con il filone narrativo portante della Stagione 2.
Quanto deve essere stata accurata la preparazione di questa serie, per riuscire a dare forma omogenea a elementi tanto disparati?
Un’ennesima conferma, caso mai ce ne fosse ancora bisogno, della radicale qualità di
Animated e del dono inatteso che ha graziato i fan di tutte le età dei Transformer.
Hanno collaborato Guido e SithThundercracker