Recensione di Gianni
Raramente si può accostare un modello di classe Legends ad una controparte di classa superiore, poichè i limiti delle piccole dimensioni sono spesso insormontabili: discorso non valido per questo The Fallen, che riesce miracolosamente a migliorare alcuni aspetti del Voyager...
ALT MODE (Astronave cybertroniana)
Lunghezza: 10 cm.
Colorazione: Alternanza di grigio scuro e grigio metallizzato, rosso (lati parte centrale velivolo), arancione (strisce parte posteriore).
Qualità verniciatura: Buona.
Dettagli: Strisce arancioni sulla parte posteriore del velivolo; lunghezza complessiva considerevole; alto livello di dettaglio per tutta l'astronave.
Disguise: Ottimo, nei limiti del concetto di disguise applicato ad un veicolo cybertroniano..
TRASFORMAZIONE
Descrizione: piegare di 180 gradi all'indietro il muso dell'astronave; ruotare verso il basso le gambe, poste sui lati e mettere in posizione i piedi; separare le braccia, poste sul petto e posizionarle; spingere verso l'alto la testa.
Godibilità: Sufficiente, apprezzabili i vari innesti nell'alt mode.
ROBOT MODE
Altezza: 8,5 cm.
Colorazione: Nessuna variazione significativa.
Dettagli: Figura appena proporzionata, con lunghe braccia; assenza di dettagli sgradevoli sulla schiena; strisce arancioni sulle braccia; scultura della testa, di importanti dimensioni, appena convincente, due occhi rossi appena visibili.
Posabilità: Quasi buona, possibilità (rara in un Legends) di ruotare il busto a 360 gradi, tuttavia limitata dalla presenza sulla schiena del muso del velivolo (un perno per piede, uno per gamba, uno per braccio, uno per la testa, uno per il busto).
Fedeltà controparte cinematografica: Buona.
VALUTAZIONE
Questo modello mi ha letteralmente stupito: in robot mode migliora il quasi inaccettabile difetto della versione Voyager, costituito dalla presenza sulla schiena del muso dell'astronave, che nel Legends si "spalma" perfettamente, mentre nel Voyager appare come una sorta di coda, troppo lontana dalla schiena; la testa del Legends è più fedele alla controparte cinematografica, poichè nel Voyager è troppo infossata tra le spalle.
Tuttavia, nella forma robotica, si nota una dubbia anomalia: osservando bene le gambe, esse sono montate palesemente al contrario e ciò si può evincere da un confronto con il Voyager (e con la controparte del film), in particolare per i dettagli sui quadricipiti.
Legends - Voyager

Tale posizione delle gambe è funzionale alla trasformazione, ma l'estetica viene penalizzata.
L'alt mode, impreziosito dagli innesti per braccia e gambe, che danno una buona stabilità, è pressochè identico al Voyager, cosa sicuramente facilitata dalle forme cybertroniane (molto irregolari rispetto a quelle compatte di un veicolo terrestre) da rappresentare.
Nel complesso un ottimo Legends, consigliato.