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Fanfic: transformers by vejita
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Vejita
Mega
Iscritto: Dom, 04 Lug 2004 11:34 +0000 Messaggi: 1078 Località: Latina Faction: Autobots
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 Fanfic: transformers by vejita
Mi sono cimentato nello scrivere su carta una storyline per i transformers che mi ronzava in mente da un pò. Sinceramente non ho mai scritto ne letto fanfics in vita mai, e di certo non ho la cultura sconfinata del mondo TF che hanno altri utenti... quindi ripartirò da zero, creerò una mia mitologia, un mio background... Intanto ho scritto un paio di capitolini che dicono tutto e niente. Tutto perchè pongono le basi di quella che sarà la storia vera e propria, niente perchè ora vediamo un protagonista umano, che sicuramente abbandonerò più avanti per dar spazio ai robot. E' la prima stesura assoluta, nel senso che ho appena finito di scrivere e la posto, per le correzioni ci sarà tempo... Cita: Transformers
01 – Un Aiuto inaspettato
Manca solo un giro alla conclusione del gran premio del Brasile! Si sta facendo la storia dell’automobilismo!!! Mancano solo 3 curve alla fine della gara ed è solo una questione a due tra il pilota brasiliano Arlonso, che vuole vincere nel gran premio di casa, e Sam Witwicky, rivelazione di quest’anno, con la sua incredibile Williams modificata del team Sparkplug! Arlonso deve resistere ancora due curve, poiché negli ultimi due rettilinei prima del traguardo, diventerà impossibile passare la macchina che uscirà dalla curva 13! Witwicky dovrà inventarsi qualcosa, poiché questa è la penultima gara del mondiale, e con il leader tedesco del mondiale Koller ritirato, il giovane pilota americano può guadagnare punti fondamentali per porsi in cima al mondo, dopo 30 anni dall’ultima vittoria di un americano del campionato del mondo!!!
Le due macchine stanno per avvicinarsi all’ultima curva, che rappresenta l’ultima chance di vittoria per l’americano, vediamo cosa ci proporrà questo giovane fenomeno! Eccolo, incredibile, prova l’attacco all’interno della curva, affianca Arlonso, sta per passare e… No! Incredibile! Una delle ruote tocca l’erba appena oltre il cordolo, facendo perdere velocità alla vettura biancoazzurra del team Sparkplug… Un vero peccato, ma ormai il brasiliano dovrà solo superare due rettilinei per vincere questo gran premio, mentre witwicky, perderà i punti necessari al sorpasso e fondamentali per la vittoria del titolo. Ormai è troppo lontano per riprendere il rivale, che peccato!
- Maledizione! Mancava poco! Stupida macchina! - Sam stava imprecando per il suo errore, e con la macchina che si era sbilanciata troppo facilmente oltre il cordolo, non doveva andare così, lui doveva entrare nella storia, doveva vincere quel titolo per dimostrare di valere di più di quel 26 che era stampato sul musetto della sua auto. Doveva farlo per se stesso, per suo padre, che aveva sputato sangue su quella macchina e per non perdere le sponsorizzazioni che permettevano di pagare le cure per la sua mamma, che era rimasta gravemente ferita dopo la misteriosa caduta di un asteroide nei pressi della sua fattoria, in Kansas. Continuava a ripetere le ragioni per cui correva a bassa voce, come una melodica cantilena, che deva ritmo a quella corsa sfrenata per riagguantare l’avversario. Non sapeva che la sincerità e il buon cuore delle sue motivazioni gli avrebbe cambiato la vita. - Vuoi vincere? - chiese una voce metallica, che sembrava provenire da tutto l’abitacolo - Certo che voglio - rispose lui, quasi automaticamente - Bene, allora preparati Sam, da oggi ti cambierà la vita! Sam strinse forte il volante, spinse il pedale dell’accelerazione al massimo e la macchina rispose coma mai aveva fatto, subendo una accelerazione incredibile, prendendo tutte le migliori traiettorie e..
…Incredibile! Nella mia carriera di telecronista non avevo mai visto una cosa dal genere, Witwicky sta recuperando Arlonso, dopo metà del primo rettilineo ha già recuperato più di metà del distacco, prendendo traiettorie incredibili, non umane, ecco ora arriva la piccola prima che anticipa l’ultimo rettilineo, la macchina numero 26 è ormai in scia e mancano 200 metri al traguardo, e prova a superare…stanno per arrivare Witwicky prova il surpasso e…Vince, l’americano trionfa ad Interlagos, non avevo mai visto di niente del genere, è impossibile ma è successo…Una seria ipoteca sul mondiale, oggi è uffucualmente nata una stella! Ma andiamo dal nostro inviato a sentire cosa ha da dire questo fenomeno assoluto!
- Grande gara Sam, ma devi proprio spiegarci come hai fatto a trovare quelle traiettorie, combinandole a una velocità stratosferica - Sam non sapeva che rispondere, la macchina era praticamente andata da sola, e decise di rispondere con sincerità, tanto era scioccato. - Ho premuto l’acceleratore, stretto forte il volante, e la macchina è andata - - Sempre molto modesto, ma lo sappiamo benissimo, una macchina non può guidare da sola!
Già, una macchina non può guidare da sola…
02 - Molto più di quello che vedi
Erano passati tre giorni dal trionfo, ma Sam sapeva che la sua vittoria non era stata frutto del suo talento, ma che era intervenuto un fattore esterno che lo aveva aiutato, e lui era certo che fosse arrivato proprio dalla macchina. - Forza macchina, dimmi cosa è successo! Nessuna risposta, la carrozzeria, perfettamente lucidata, restava immobile, tutto era normale… - Ahah, sto impazzendo, e tu resti ferma li! Basta me ne vado! Peggio per te, il merito sarà tutto mio! Fece per andarsene, ma, quando gli cadde l’occhio su un gigantesco martello, situato su un angolo dell’officina, un sorrisetto malvagio attraversò il volto del giovane pilota. Egli prese in mano il martello, fissò con sguardo assassino l’auto, e gridò: - BENE! Se le risposte non me le dai tu, ti demolirò pezzo per pezzo e capirò perché la mia auto è posseduta! Fece per colpire quando - No! Aspetta, per favore - Era di nuovo quella voce metallica… - T-Tu ma allora esisti! Non ero io a essere impazzito! - Si, ero io, la tua macchina. Ma non dovrei nemmeno parlarti… è stato un mio errore, ero preso dalla gara, e mi sono lasciato qualche parola, pur di vincere dopo quel tuo banale errore! - Errore?! Ma se il tuo bilanciamento faceva pena? - Voi umani, sempre a dare la colpa alle macchine! Quando sarebbe bastato seguire una traiettoria con BANALE un angolo di 0,12° più largo e non sbagliare! - Si, certo banale! Ma non so se hai notato che non sono una calcolatrice!!! - Incredibile… ma perché invece di urlare, svenire, scappare, visto che la tua macchina sta parlando, ti metti a battibeccare con me - e l’auto tradì un certo stupore… - Che vuoi farci, ho 22 anni, sono cresciuto in un mondo in cui ogni settimana esce un nuovo film, telefilm, documentario su mostri, alieni, robot… ormai non ci stupisce più nulla… A proposito… tu, esattamente cosa sei? - Mi dispiace, credo che tu sappia anche troppo, se i miei superiori sapessero che ho avuto contatti con indigeni, finirei a riparare ponti spaziali chissà dove! Ops - Superiori? Ponti spaziali? Indigeni? Vedo che sotto sotto ti piace chiacchierare… insomma chi sei? Sam a quel punto sentì uno strano rumore, quasi un ronzio, provenire dalla sua auto, quasi ad annunciare un evento incombente… Ma il ragazzo proprio non poteva immaginare quello che sarebbe successo poi. Iniziarono a crearsi incrinature sull’auto, ma la distribuzione non era casuale, bensì simmetrica, l’auto si stava smontando e rimontando in qualcosa di nuovo: il musetto si ripiegò su se stesso, i fianchi si distaccarono dal corpo centrale, assumendo una forma lunga e affusolata, l’alettone si compattò con la coda, e poi anche questo gruppo di distaccò a formare due parti che avevano una certa somiglianza con due gambe. Poi l’auto si alzò letteralmente in piedi, e dalla parte più alta spuntò una testa blu, in cui era incavato un viso sorridente color argento. La macchina era diventata un robot grande quasi 5 volte Sam - Molto piacere sono Mirage, e come avrai notato, sono molto più di quello che vedi.
Un gridò spezzò il silenzio della calda sera d’estate all’officina Witwicky.
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La mia fanfic!
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| Mar, 14 Lug 2009 1:56 +0000 |
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Skyfire
Iscritto: Sab, 04 Lug 2009 11:13 +0000 Messaggi: 29 Faction: Autobots
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 Re: Titolo da definire
che dici di transformers: formula T
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| Mar, 14 Lug 2009 4:05 +0000 |
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Vejita
Mega
Iscritto: Dom, 04 Lug 2004 11:34 +0000 Messaggi: 1078 Località: Latina Faction: Autobots
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 Re: Titolo da definire
 bell'idea, ma si distaccherà presto dalle gare, il perchè lo spiegherò nei prossimi due capitoli 
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La mia fanfic!
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| Mar, 14 Lug 2009 4:17 +0000 |
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Vejita
Mega
Iscritto: Dom, 04 Lug 2004 11:34 +0000 Messaggi: 1078 Località: Latina Faction: Autobots
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 Re: Titolo da definire
capitolo 03, è tempo delle spiegazioni Cita: 03 - Esploratore dal pianeta Cybertron
- Sam! Saaam! Che succede li dentro? Perché hai gridato? Apri la porta! - Intimò il padre del giovane pilota, visibilmente preoccupato per il grido di terrore del figlio. - N-No papà, tutto bene, non entrare, davvero sto bene ero.. solo… uhm inciampato! - Ma la sua voce tradiva chiaramente uno stato di agitazione, che mise in allarme il genitore. - Non me la dai a bere! Ti sei fatto male, me lo sento, e devi subito farti vedere, non voglio che tu rischi la tua salute solo per poter correre la prossima gara! - E con fare deciso, forzò la piccola porticina che si trovava accanto alla serranda dell’officina. Non sapeva che oltre quella porta avrebbe trovato suo figlio con un robot gigante, che poi era la sua adorata macchina. Sam era terrorizzato, vedendo la porta aprirsi sempre di più e… - Cosa succede qui dentro? - disse il padre con tono estremamente stupito - è tutto… in regola! - Infatti nell’officina Trovo Sam seduto su una seggiolina, accanto alla sua auto, proprio come l’aveva lasciata poche ore prima, dopo l’ultima messa a punto. Mirage era infatti riuscito a ritrasformarsi in auto giusto in tempo! - Te l’avevo detto Pa! Sono solo inciampato, ma è tutto in regola! - Cercando di mostrare un sorriso che esprimesse tranquillità. - Va bene figliolo, scusa se ti ho disturbato - E si allontanò dall’officina grattandosi il capo, poiché non capiva perché un ragazzo di vent’anni avesse urlato così tanto per una semplice caduta.
- Adesso, nessuno ci disturberà più - Disse Sam dopo aver chiuso a chiave ogni porta dell’officina - e dovrai dirmi chi sei e perché sei qui - Mirage, che nel frattempo aveva assunto di nuovo la sua forma robotica, che trovava più congeniale per parlare con qualcuno, decise di potersi fidare del ragazzo, forse perché ormai erano mesi che correvano fianco a fianco nelle gare, e aveva capito che era un ragazzo di buon cuore, leale. - Quello che sto per raccontarti sarà difficile da accettare, perché va oltre tutto quello che hai sempre saputo sul mondo, sull’universo e non sono nemmeno tanto sicuro che raccontarti la mia storia, sia la scelta giusta per te e - - Beh ho accettato che la mia auto fosse un gigantesco robot trasformabile, posso accettarne anche le origini - Rassicurando l’auto. - Trasformabile, hai usato il termine esatto. Infatti traducendo dalla mia lingua originaria il nome del mio popolo, il termine esatto è proprio Transformers. Siamo un popolo che si è sviluppato in maniera diversa dal tuo: mentre su questo pianeta la vita ha scelto la via biologica per svilupparsi, sul mio pianeta natale, Cybertron, la vita si è sviluppata in maniera meccanizzata, scegliendo cavi elettrici, piuttosto che vene, liquido di trasmissione invece che sangue. - Aspetta… pianeta? Vuol dire che tu sei a tutti gli effetti un alieno? Io pensavo fossi, che so, un robot sperimentale del governo… questo è decisamente difficile da accettare… quindi c’è vita nello spazio! - Si, e le forme di vita che lo popolano sono tantissime e diversificate, e spesso nemmeno sanno dell’esistenza di altri popoli, tanto diversi fisicamente, ma molto simili nell’animo. E’ difficile per te accettare questa realtà? - Sarebbe difficile per chiunque - disse il ragazzo, con una saggezza difficile da credere in un ragazzo così giovane - Ma, ti prego, dimmi perché sei qui. - La nostra razza è molto antica, esiste da milioni di anni prima della vostra, e la durata di una singola delle nostre vite, può essere anche lunga quanto la storia stessa del vostro pianeta. E un popolo così antico, dopo miliardi di anni di sviluppo, era riuscito a creare una società armoniosa, in perfetta sincronia col nostro mondo, in cui ogni individuo lavorava per il bene della collettività, in un’unica macchina ben oliata. Ognuno aveva il suo ruolo: dal Seeker che viaggiava per l’universo per studiarlo e permetterci di imparare da altri popoli, al mercante che portava modalità alternative da altri mondi, fino ad arrivare al più semplice addetto alla raccolta e trasformazione dell’Energon. - Aspetta: modalità alternative? Energon? Di cosa stai parlando? - Partiamo da quello che già hai visto, ma che non conosci: il nostro popolo ha la caratteristica di potersi trasformare in veicoli, macchinari, strumenti che ci aiutano a condurre la nostra vita. Insomma mentre voi umani costruite un mezzo per potervi trasportare in giro, noi diventiamo quel mezzo. E un mercante di modalità alternative è un viaggiatore, che visitando in incognito altri mondi, porta sul nostro pianeta mezzi a noi sconosciuti per assumerne le fattezze. Per esempio già qualche tempo fa, su Cybertron ebbi modo di vedere alcuni mezzi terrestri: una ruspa, che riscusse un certo successo tra la casta di costruttori di una delle nostre città; e una automobile, che diventò la modalità alternativa di un mio amico fissato con la velocità, Blurr. - Quindi anche tu puoi assumere varie forme, e perché hai scelto proprio quella della mia macchina? Nel ragazzo si era ormai accesa una luce negli occhi, sentire parlare di robot, alieni, trasformazioni, lo aveva riportato alla sua infanzia, quando con i suoi giocattoli simulava incredibile battaglie tra mostri, e questo aumentò la curiosità, tutti i suoi sogni di bambino erano forse reali? - A questa domanda ti risponderò in un secondo momento, ma torniamo alla tua precedente domanda: cosa è l’Energon. Esso è la nostra forma più importante di energia e, secondo le nostre conoscienze, la forma ultima in cui l’energia si palesa, in maniera pulita e duratura. Esso si trova in due forme: naturalmente sotto forma di cristalli, oppure può essere creata attraverso processi che sfruttano altri tipi di energia. Voi umani, che siete ancora una civiltà in via di sviluppo, siete a metà strada dallo scoprire quest’ultimo utilizzo: infatti l’energia che voi trasformate dalla combustione del petrolio, dallo sfruttamento del calore e dall’elettricità, può portare alla formazione di Energon, ma voi per ora create una forma ‘’intermedia’’ che purtroppo per il vostro pianeta spesso inquina e avvelena il mondo in cui vivete. - Sei stato molto chiaro, ma nonhai risposto alla mia domanda principale: perché sei qui? - Bene non mi lasci altra scelta - e sul volto argenteo prese vita un sorriso, non molto differente da quello umano - Come ti dicevo, il nostro mondo viveva in pace e tranquillità, grazie al governo illuminato de nostri due sovrani, Optimus Prime, giusto ed equo legislatore, che si prodigava continuamente per il bene del suo popolo; e Megatron, imparziale e severo applicatore delle leggi, il cui scopo principale era che la giustizia fosse sempre applicata equamente in ogni angolo di cybertron, anche il più sperduto villaggio. Ma un giorno qualcosa cambiò: Megatron iniziò a desiderare sempre più potere, entrando in contrasto con Prime. Il desiderio di megatron era che tutto il popolo dei Transformers si trasformasse nel suo personale esercito, per solcare la galassia e imporre la superiorità del nostro popolo su tutto l’universo. Qualcuno ovviamente fu raggirato dalle parole di grandezza del leader, e si unì a lui, dando vita alla fazione dei Decepticons, mentre i fedeli agli ideali di pace e giustizie promulgati da Optimus Prime, si unirono per dar vita alla fazione degli Autobot. Io sono un autobot, come puoi vedere dalla mia effige sul piede - e rimosse uno degli adesivi degli sponsor del team di Sam per mostrare il suo simbolo (il viso di un robot stilizzato di color rosso). - Ovviamente scoppiò una guerra che dura da migliaia di anni, che esaurì tutte le risorse di Energon del nostro pianeta, riducendolo ad una landa desolata e senza vita. Continuando su questa strada, non ci sarà più niente per cui combattere, e lo stesso popolo è diminuito drasticamente, a causa del prezzo della guerra. Arrivando alla conclusione che bisognava prima di tutto salvare il nostro pianeta, Optimus decise di perdere alcuni valorosi guerrieri, per spedirli in ogni parte dell’universo per trovare nuove scorte di Energon, e spostare in maniera decisiva l’equilibrio della guerra. Io sono un esploratore, e, per rispondere alla tua domanda, ho deciso di assumere la forma della vostra auto e sostituirmi a quest’ultima, perché ho scoperto, grazie al vostro World Wide Web, che il metodo migliore per spostarsi in incognito per un essere meccanico delle mie dimensioni, era far parte del circuito del mondiale di formula uno, che solca praticamente tutti i continenti del pianeta. - E fino ad ora, come è andata la tua ricerca? Manca solo una gara, e abbiamo girato già quasi tutto il Mondo. - A dirla tutta, il vostro pianeta abbonda di materie prime per la produzione di energon, ma fino ad ora esse non sono tanto importanti, da privare un popolo come il vostro della vostra forma di sostentamento. Questa sera partirò alla volta del continente americano, per la mia ultima ricerca, e poi partirò, se questa non avrà dato i frutti sperati. Di certo siete fortunati, dato che siamo arrivati noi autobot e non i decepticons, che certamente avrebbero sfruttato fino all’osso tutte le risorse create dalle vostre centrali energetiche. Era ormai notte fonda, e Sam rimase in silenzio a contemplare le parole di Mirage, che in parte lo terrorizzarono, poiché confermarono la paura dell’esistenza di alieni pronti a saccheggiare la terra. Ma per fortuna era arrivato un alieno buono e non un odioso decepticons. Già, per fortuna.
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La mia fanfic!
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| Mar, 14 Lug 2009 5:51 +0000 |
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Lex79
Iscritto: Mar, 25 Gen 2005 5:19 +0000 Messaggi: 521 Località: Prov. di Venezia Faction: Autobots
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 Re: Fanfic: transformers by vejita
Complimenti vivissimi! Continua così è un piacere leggerti. Lex79
_________________ Cintura Nera 1°Dan Karate Goju USA Link
Viva il GBA , il Nintendo DS e la Wii
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| Mer, 15 Lug 2009 8:19 +0000 |
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Vejita
Mega
Iscritto: Dom, 04 Lug 2004 11:34 +0000 Messaggi: 1078 Località: Latina Faction: Autobots
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 Re: Fanfic: transformers by vejita
Nel prossimo capitolo: starscream!
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La mia fanfic!
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| Mer, 15 Lug 2009 9:23 +0000 |
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Vejita
Mega
Iscritto: Dom, 04 Lug 2004 11:34 +0000 Messaggi: 1078 Località: Latina Faction: Autobots
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 Re: Fanfic: transformers by vejita
capitolo 04 Cita: 04 - Decepticon lontano da casa
Era la classica giornata di sole, a Salvador de Bahia, in Brasile, le famigliole consumavano pasti sulla spiaggia mentre i ragazzi misuravano le loro capacità calcistiche in improvvisate partitelle sulla riva del mare quando, un incredibile rombo squarciò la tranquillità della spiaggia. Era un F-22 Raptor, un caccia da guerra americano, che stava attraversando la regione a velocità supersonico. Certamente era strano vedere tale veicolo, soprattutto perché esso non aveva la classica colorazione grigia dei caccia statunitensi, bensì assumeva tinte rosse e blu in alcune sue parti. Chi riusci a cogliere la figura, pensò a una qualche trovata pubblicitaria, come se ne vedono tante sulla costa brasiliana d’estate, per attirare turisti e curiosi. Purtroppo la realtà era ben diversa da quella immaginati dagli ignari umani. - Questi stupidi topi! Non posso accettare di vederli giocare in maniera spensierata, buttando la propria vita in futili giochi. Queste creature inette non comprendono la guerra, il valore della vita. Su Cybertron noi Transformers stiamo morendo! Ci stiamo estinguendo! E io sono relegato qui, insieme a tanti insetti che potrei spazzare via in un attimo, invece di combattere per il MIO popolo! L’aereo si allontanò dalla zona costiera, salì ad una altitudine più elevata per non dare oltre nell’occhio, e poi partì verso la zona interna del continente sudamericano. Stava cercando qualcosa. - Megatron sapeva che io sono l’unico che può tenere a bada la sua pazzia, perché ho abbastanza potere da avere un mio esercito. E quindi mi ha mandato in perlustrazione, usando la scusa che solo al capo dei Seeker avrebbe potuto affidare una missione tanto importante. Ma mentiva! Mi voleva solo lontano dalla sua corte di tirapiedi. Ma la pagherà per questo. Analisi del territorio completata, non sono stati riscontrati giacimenti di energon allo stato naturale. Rilevante è però la presenza di materie prime per la produzione dello stesso. Registrare e Inviare? Anche il computer del Decepticon era giunto alle stesse conclusioni di Mirage. Il pianeta sarebbe potuto diventare un importante sito di produzione dell’energon, e questo ai decepticons avrebbe potuto fare gola. - Computer, registra solamente, ma non inviare i dati nello spazio. Se Megatron pensa che lascerò a lui una simile ricchezza, si sbaglia di grosso! Questo pianeta diventerà la mia risorsa di emergenza di energon. E quando il popolo avrà fame, porterò energia come un eroe, così che esso diventi leale a me Starscream, invece che continuare a seguire Optimus Prime o Megatron! Sarò un eroe! Il salvatore! Registrazione terminata. Carico la rotta per la prossima destinazione. Gli indigeni li chiamano Stati Uniti d’America. - Bene, andiamo. E speriamo in qualche gradita sorpresa. Il caccia diresse il suo muso a nord, e sfrecciò a una velocità tale, superiore a quella di qualsiasi mezzo terrestre, che nessun radar potesse accorgersi della sua presenza quando Starscream attraversava una qualsiasi Frontiera.
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La mia fanfic!
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| Mer, 15 Lug 2009 5:22 +0000 |
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Andrea Doria
Mega
Iscritto: Mer, 18 Feb 2009 9:57 +0000 Messaggi: 680 Località: Chioggia (VE) Faction: Autobots
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 Re: Fanfic: transformers by vejita
ho letto un po e devo dire che mi intriga.......fa uno strano effetto leggere di posti cosi reali...ti aspetti di girare un angolo e trovarti davanti un tranformers  continua cosi.....
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| Mer, 15 Lug 2009 10:23 +0000 |
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Vejita
Mega
Iscritto: Dom, 04 Lug 2004 11:34 +0000 Messaggi: 1078 Località: Latina Faction: Autobots
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 Re: Fanfic: transformers by vejita
La mia fanfic ora ha anche una propria pagina, per rendere la lettura più gradevole, e per avere lo spazio per uppare bio e immagini, http://vejita.altervista.org/Fanfic/index.htm
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La mia fanfic!
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| Gio, 16 Lug 2009 10:56 +0000 |
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