• L’Aligned ed il Movieverse

L’ultimo decennio ha segnato un lento ma inerosarabile ritorno dei Dinobot nella cosmogonia dei Transformers, dando finalmente il dovuto spazio all’insolito gruppo di sauri Autobot.

Dopo Animated, di cui abbiamo parlato nella parte precedente, e dopo una citazione collaterale nella linea dei Power Core Combiner con un team componibile a loro nome, il gruppo originale dei nostri dinosauri robot torna in grande stile nel videogioco Fall of Cybertron, presenza fortemente voluta dai programmatori, i quali permettono al giocatore di calarsi nei panni di Grimlock durante l’esperienza ludica in singolo, mentre gli altri Dinobot sono giocabili nella modalità online.

Al contrario alla sparuta presenza di un po’ di personaggi del precedente videogioco War of Cybertron nella linea Generations di un paio d’anni prima, in concomitanza col nuovo gioco esce un’intera linea dedicata ai FoC, ma come rappresentante dei Dinobot viene prodotto il solo e solito Grimlock, di classe Voyager.

I videogiochi War for e  Fall of Cybertron, sebbene con forti connotazioni e rimandi alla G1, essendone praticamente dei prequel, sono in realtà parte della cosiddetta continuità Aligned, il nuovo universo narrativo principale dei Transformers ( film a parte ) che ha avuto come maggior esponenente la serie in CGI Prime. Pur non essendo mai nominati nello show, i Dinobot hanno fatto parte di questa serie in una sorta di “dietro le quinte” fumettistico, con la miniserie “Rage of the Dinobots” che fa appunto da ponte tra FOC e Prime, e che li vedono fronteggiare Shockwave, il creatore delle loro modalità bestiali, rievocando le faide con il monocolo di cui abbiamo già parlato in precedenza.

Sempre in tema di fumetti, nella continuità “G1” IDW, i Dinobot al contrario non sono così sfruttati, con Grimlock ridotto ad uno stato bestiale e separato dai suoi compagni, appaiato al gruppo di Decepticon disertori noti come Scavengers,  i quali godono di sporadicissime apparizioni nella serie MTMTE, mentre Slug ed il resto della banda, dopo un inizio più prominente nelle trame della serie Robots in Disguise, vengono in seguito “lasciati in panchina”.

Ma torniamo ad Aligned, di cui fa parte anche la serie Rescue Bots, un cartone destinato a bambini in età prescolare ma che in quanto a trame e storie da del filo da torcere alle altre serie moderne: anche questo show a modo suo è toccato dalla Dino-mania, con gli Autobot protagonisti che assumono anche delle modalità alternative di dinosauri meccanici oltre a quelli di veicoli di soccorso, Optimus Prime compreso cui tocca quella di T-Rex.

Ultima esponente dell’Aligned è la serie Robots in Disguise, seguito diretto di Prime, ed anche qui compare un Grimlock che è sì un Dinobot, che si trasforma in un T-rex robotico, ma che pare sia solo un omonimo del personaggio di Foc, così come qui i Dinobot sono una specie a parte in mezzo alle molte altre cybertroniane, invece che esser stati creati da Shockwave come raccontato nel videogioco.

Questo Grimlock è comunque un ( innocuo ) ex Decepticon che si allea al Team di Bumblebee sulla Terra, forzuto ma tonto, e richiama la rappresentazione del buon Tiran nella season 3 G1, con tanto di rivisitazione del famoso “Grimlock’s New Brain” in un episodio del cartone.

Ed infine la consacrazione definitiva arriva anche sul grande schermo, con Grimlock e soci presenti nel lungometraggio dal vivo Age of Extinction, quarto film della saga cinematografica dei Transformers firmata da Michael Bay: le premesse sono anche interessanti, con Grimlock, Slug, Scorn e Strafe che sono fra i Transformers più antichi, sorta di Cavalieri ( con l’aspetto robotico che ricorda le armature medievali, non a caso ) creati presumibilmente tramite un processo di metalizzazione della vita sulla Terra che ha portato l’estinzione dei nostrani dinosauri ma ha loro donato le modalità alternative di mostri come un Tirannosauro cornuto, un Pterodattilo bicefalo, e via così.

Dicevo, le premesse intriganti di questa versione live dei Dinobot vengono purtroppo infrante dal film stesso, con la presenza dei nostri attesi beniamini assai breve nel minutaggio totale, per non parlare della caratterizzazione, scontatamente assente visti già i precedenti lavori di Bay.

Almeno i giocattoli Generations dei Dinobot AOE si salvano, essendo fra i migliori dell’intera linea, presentando sia il roster dei 4 visti al cinema più il Velociraptor Slash ( tagliato all’ultimo minuto dal film ), ed i “classici” Snarl e Slog ( ovvero il l’Apatosauro Sludge ): quest’ultimo è un classe Voyager così come Grimlock, mentre il resto è composto da Deluxe, ed ovviamente il buon Tiran si becca anche la versione Leader, nonché una specie di Titan giocattoloso e semplice stile One Step. Inoltre, a differenza di come appaiono nei film, i modellini dei Dinobot AOE sono assai variopinti, ognuno con il proprio colore definito, ma  non è mancata la versione da collezionisti con colorazioni G1 uscita in un pack per la San Diego Comic Con.

Con l’avvicinarsi dell’uscita del quinto film, The Last Knight, è già nota la presenza di Grimlock, visto nell’ultimo trailer così come nei giocattoli succitati di AOE che verranno ridipinti per l’iniziale wave Premiere: sperare in un appronfondimento dei personaggi al cinema è ormai utopistico, sebbene qualche indizio sulla trama pare finalmente dar torto alle aspettative generali, ma non so quanto rassicurante possa essere la presenza nel film dei cosiddetti Mini-Dinobot, versioni della taglia di cuccioli di T-rex, Triceratopo e Pterodattilo

Nell’attesa quindi di vedere cosa ci porterà il quinto blockbuster sui nostri lucertoloni meccanici preferiti, chiudiamo citando gli effimieri ma carini Titan Master di Clobber e Ptero ( ovvero Grimlock e Swoop…), i quali si spera siano solo l’antipasto di una versione Generations della squadra completa originale, dato che l’assenza dei classicissimi Dinobot è l’unica nota stonata in questo periodo di ottime riproposte dei G1 nella trilogia delle Prime Wars.

 

Fine terza parte