Testo di FlorenceRC

Supervisione di JazzLuca

fonte: Tfwiki.net

 

– Introduzione

 

“Ricordo di aver posto questa domanda inizialmente alla Hasbro: alcuni [Transformers] sono femmine? A quel punto, la reazione credo sia stata: «È un giocattolo per maschietti. Non vogliamo robot femmine!». «Va bene, volevo solo fare chiarezza!», ho ribattuto.”

Così, in un’intervista a Rusting Carcass, dichiarò Bob Budiansky molti anni fa su un argomento che ha attirato TFan di entrambi i sessi: le Fembot!
Nonostante siano forme di vita robotiche con metodi di riproduzione asessuata, le specie Transformers hanno spesso dimostrato di includere sia il genere maschile sia quello femminile, almeno mentalmente se non fisicamente.

fembot g1

In origine, le femmine Trasformers furono etichettate come un’anomalia, o meglio come un sottogruppo in via d’estinzione o addirittura mai esistito (ricordate l’episodio della Stagione 2 G1 “Alla Ricerca di Alpha Trion?). Tuttavia, nel corso degli anni, seppur ancora relativamente rare, sono cresciute di numero, importanza e (sopratutto) uniformità estetica, fino a diventare una costola importante del brand Transformers praticamente in ogni continuity. A oggi, le Fembot sono considerate un elemento comune della popolazione Cybertroniana.

Spotlight_arcee

C’è però ancora molta strada da fare, poiché sono ancora molto rare in confronto ai loro colleghi maschi; e come ha puntualizzato Mairghread Scott, potremmo inavvertitamente considerare le Fembot e le storie che le vedono protagoniste come un commento alla reale condizione della donna. In tale frangente, Scott precisa che l’episodio di follia di Arcee nei fumetti IDW, scatenato appunto dal cambio di genere, possa incrementare nelle storie successive lo stereotipo secondo cui le donne sono perlopiù isteriche “perché sono solo femmine”, poiché Arcee stessa è una delle poche femmine Autobot G1 esistenti.

Ciò fa parte di un dibattito più esteso sul concetto di parità di genere nel mondo dell’intrattenimento e nella società in generale, argomento tuttora in espansione anche nelle Wiki dei Transformers.

 

prime arcee cliffjumper

 -Fandom e terminologia

Quasi assurdamente come conseguenza della loro rarità nelle serie e toyline ufficiali, le femmine Transformers sono popolari nelle “fan fiction” (cioè storie scritte dai fan), all’interno delle quali si usa la parola “Femme” -appunto “Femmina”- per identificarle; così come, viceversa, è comune la parola “Mech” per i maschi Transformers. Infatti, se “Femme” è palesemente associata alla parola francese per “donna”, è plausibile che l’uso del termine “Mech” per i maschi sia derivato da un’altra parola francese – “mec”, ovvero “maschio, ragazzo”. Entrambi i vocaboli sono apparsi di recente in un frammento di fiction ufficiale, la rivista Venus.
Questa è la prima volta in cui “Mech” viene usato specificamente per i robot maschi, mentre solitamente tale parola indica un nome comune di genere neutrale per i Transformers.
MCA-Arcee

-Aspetto

L’estetica delle femmine Transformers nella maggior parte delle continuity sembrerebbe suggerire che esista un livello di dimorfismo “sessuale” almeno negli esemplari più antropomorfi delle specie Transformers. In quasi tutti i casi, le Fembot vengono ritratte al confronto più aggraziate nella forma (e in generale più rotonde) rispetto alle loro controparti maschili e spesso possiedono perlopiù una palese somiglianza con un’atletica femmina umana fatta di metallo, che indossa un’armatura e kibble vari ed eventuali.

Ovviamente ci sono le eccezioni alla regola. Per esempio, personaggi massicci meno rigorosamente femminili nell’aspetto, come si è visto nella Trilogia Unicron e in alcune successive espansioni della G1 fuori dal Giappone, quando i personaggi sono spesso associati a modelli “mascolini” preesistenti.

Strikaanimated

L’esempio più evocativo è forse Strika, ex Autobot divenuta generale Vehicon apparsa tanto in Beast Machines quanto in Animated, famosa per essere sì una femmina ma non ha né l’aspetto né l’atteggiamento forzatamente stereotipati. Questo, tuttavia, si è ripercosso di recente sottoforma di nuovi cambiamenti nell’ingegneria dei modellini; molti personaggi femminili dalla Continuity Allineata alla saga cinematografica di Micheal Bay, infatti, si trasformano in motociclette, dando loro proporzioni più sottili e più delicate in forma robotica.

 

Strongarm_RID

Anche qui troviamo le eccezioni, la più famosa delle quali è la recente introduzione nella nuova serie Robots in Disguise (2015) dell’Autobot Strongarm e il suo riconoscibile assetto squadrato.
La ragione principale di tutto questo potrebbe essere l’interesse della IDW, nel 2014, non solo di introdurre più femmine, ma anche donare loro un look meno esteticamente “femminile” e, nello stesso tempo, più consono agli standard Cybertroniani, in modo che i lettori non saprebbero riconoscerle come femmine se non attraverso i dialoghi.

 

override_box

Può anche capitare che siamo condizionati ad associare certe caratteristiche estetiche a un genere specifico. È il caso della serie Cybertron della Trilogia di  Unicron: quando, infatti, gli addetti al doppiaggio hanno voluto trasformare un personaggio maschile in uno femminile, probabilmente non sorprende che si stessero riferendo a una slanciata auto da corsa bianca e rossa. Il personaggio in questione era l’Autobot Override, che nell’originale giapponese si chiamava Nitro Convoy ed era, appunto, un maschio. Tuttavia Cartoon Network, il canale con i diritti al doppiaggio nella versione occidentale, aveva bisogno di più presenze femminili nel cast principale e fu scelto proprio Override per il suddetto cambio di genere.

 

TF_CH_cvr

– Le cinque Fembot (e mezzo!) più famose del brand Transformers

Al di là dell’aspetto e del nome, nel corso di questi trent’anni e più del brand si sono susseguite centinaia di femmine Transformers: alcune sono esclusive giapponesi, altre apparse solo nelle serie e altre ancora, addirittura, sono solo degli esclusivi modellini in edizione limitata. Per comodità, nei prossimi capitoli di questa rubrica passeremo al setaccio i nomi più famosi di questa categoria tutta rosa, comparando le rispettive controparti apparse in altri universi alla ricerca di analogie e/o differenze più o meno interessanti…

 

Fine prima parte